Prima l’introduzione dell’Imu che ha tagliato sensibilmente i rendimenti dell’immobiliare, poi l’introduzione della Tobin Tax sugli investimenti finanziari, quindi la crisi di Cipro, che fa sentire più precari anche i depositi sui conti correnti. Proprio quando la grande crisi internazionale sembrava superata, sul mondo dei risparmi sono ripiombate le ombre. Proviamo a capire i rischi che corrono i nostri investimenti e come è possibile difendersi, ricordando che, per salvarsi dall’accetta del Fisco, non è sufficiente lasciare i propri risparmi sul conto corrente, considerato che sono soggetti al bollo di 34,20 euro e alla perdita di valore dovuta all’inflazione (che viaggia ancora sopra il 2%).
Il mattone rende sempre meno
L’immobiliare rappresenta la principale forma di investimento delle famiglie italiane (assorbe il 55% del totale, contro il 45% delle attività finanziarie), frutto di un sentire comune secondo il quale “il mattone non perde mai valore”. La crisi recente ha dimostrato





