Paese che vai, sanità che trovi.
Spesso ci troviamo a confrontare l’Italia con il resto del mondo per valutarne l’efficienza, la convenienza e la qualità dei servizi. Autostrade, scuole e soprattutto sanità. Perché il capitolo
salute è quello che sta più a cuore ai cittadini, ma anche quello che può
incidere maggiormente nel bilancio familiare (basta pensare al conto del dentista…). In Italia, lo sappiamo, l’assistenza sanitaria è un diritto di ...
allarga Paese che vai, sanità che trovi.
Spesso ci troviamo a confrontare l’Italia con il resto del mondo per valutarne l’efficienza, la convenienza e la qualità dei servizi. Autostrade, scuole e soprattutto sanità. Perché il capitolo
salute è quello che sta più a cuore ai cittadini, ma anche quello che può
incidere maggiormente nel bilancio familiare (basta pensare al conto del dentista…). In Italia, lo sappiamo, l’assistenza sanitaria è un diritto di tutti: pediatra e medico di base, cure ospedaliere, pronto soccorso, esami diagnostici e di laboratorio.
Tutto gratuito o quasi, visto che viene applicato un
ticket (proporzionale al reddito) su medicinali ed esami e si pagano le tasse per sostenere, tra le altre spese dello Stato e delle regioni, anche il sistema sanitario.
Nessuno però resta senza cure fondamentali se non ha un reddito: le cure ospedaliere e l’assistenza medica, infatti, sono garantite e a tutti gratuitamente, così come sono gratis medicinali e accertamenti per i malati cronici (per esempio i diabetici). Ma
cosa accade negli altri Paesi?
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