Avvio di settimana col piede giusto per le Borse del Vecchio Continente, Piazza Affari inclusa. Il forte andamento di Wall Street, che ha beneficiato del dato di vendite delle case ai massimi da oltre due anni e mezzo, ha sostenuto il rialzo del listino milanese, che nel pomeriggio ha allungato il passo dopo le perdite di venerdì. Gli indici hanno tagliato il traguardo in corsa: l'indice Ftse Mib è salito dell'1,98% a 22.956,44 punti, mentre il Ftse Italia All Share ha segnato un progresso dell'1,99% a 23.410,57 punti."E' proseguito il rimbalzo trascinato dalla borsa Usa", ha commentato un trader citando il superamento di importanti resistenze per l'indice americano S&P 500 (notizie) . I mercati americani saranno operativi solo fino a mercoledì, la vigilia del Giorno del Ringraziamento e al di là dell'entusiasmo della seduta odierna gli operatori si aspettano una settimana all'insegna della cautela. A Milano, a parte Tenaris (Milano: TEN.MI - notizie) e Terna (Milano: TRN.MI - notizie) , hanno staccato il dividendo anche Atlantia (+0,23% a 17,74 euro), Enel (Milano: ENEL.MI - notizie) (+1,47% a 4,15 euro), Mediolanum (Milano: MED.MI - notizie) (+3,90% a 4,6 euro) e Luxottica (Milano: LUX.MI - notizie) (+3,62% a 17,17 euro). Il rialzo del greggio, tornato questa mattina sopra 78 dollari al barile, ha spinto Saipem (Milano: SPM.MI - notizie) (+2,33% a 22,37 euro) ed Eni (Milano: ENI.MI - notizie) (+2,37% a 17,25 euro), che ha firmato l'accordo per l'acquisto del 50% detenuto da Heritage nei blocchi 1 e 3 in Uganda per 1,35 miliardi di dollari.Si è distinta Mediaset (Milano: MS.MI - notizie) che ha tagliato il traguardo a quota 5,06 euro in progresso del 4,76%, beneficiando della promozione degli analisti di Bernstein. Il broker ha alzato il target price sul gruppo del Biscione, portandolo a 4 da 3,25 euro dopo aver migliorato le stime di Eps per il 2009 e il 2010, mentre ha confermato il giudizio "underperform" principalmente a causa delle "preoccupazioni legate alla valutazione della società". L'incremento delle stime, e quindi del target, è dettato da una migliore dinamica dei costi e dalle prospettive di crescita della Tv a pagamento alla luce di uno studio di mercato commissionato da Bernsetin sul settore in Italia.In rialzo anche la pattuglia delle banche con in testa il Banco Popolare (Milano: BP.MI - notizie) a +5,63% a 6 euro e Mps +4,06% a 1,33 euro. Su quest'ultima si sono espressi gli analisti di Keefe Brunette & Woods ha alzato il giudizio sulle azioni dell'istituto senese da underperform a marketperform. Debole invece Bpm (+1,63% a 5,31 euro), penalizzata già dal possibile slittamento dei termini di trattativa con il Credit Mutuel per un'alleanza nella bancassicurazione. Il Sole 24 Ore (Milano: S24.MI - notizie) di domenica nella "Lettera all'investitore" ha riportato che la banca dovrebbe chiudere il 2009 nel rispetto del trend evidenziato nei primi nove mesi e quindi presentare una crescita del 14% a quasi 1,84 miliardi dei proventi operativi, nonostante una flessione del 16% a 900 milioni del margine di interesse.