A Piazza Affari tornano prepotenti gli acquisti. Volano Bco Popolare e Mediaset

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Quotazioni e grafici

CodicePrezzoVariazione
A2A.MI1,28+0,01
Grafico A2A
ATL.MI17,09+0,06
Grafico ATLANTIA
BENE.VI1,40+0,04
Grafico BENE
BP.MI4,62+0,08
Grafico BANCO POPOLARE
BPU.MI0,000,00
Grafico
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- lunedì, 23 novembre 2009 - 18:28 CET

Brillante avvio di settimana per il mercato azionario italiano che si è riscattato dalla negatività della scorsa settimana e dopo quattro giornate consecutive di ribassi è riuscito a ritrovare la via dei guadagni. Gli indici hanno imboccato da subito la strada del rialzo, con un avvio in gap-up che ha trovato ulteriore sostegno nel pomeriggio, grazie agli spunti positivi arrivati dagli Stati Uniti. I listini a stelle e strisce viaggiano ancora in buon progresso, e gli acquisti sono alimentati anche dall'ottimo dato sulle vendite di case esistenti che hanno segnato un balzo in avanti di oltre il 10% ad ottobre.
A fine giornata così gli indici si sono presentati a ridosso dei massimi intraday, con il Ftse Mib in salita dell'1,98% a 22.956, frenato un po' rispetto ad altri indici europei per via dello stacco dividendi di alcune blue chips. Bene (Vienna: BENE.VI - notizie) anche l'All-Share che ha guadagnato l'1,92%, ma gli acquisti hanno interessato anche il Mid Cap e lo Star che si sono apprezzati rispettivamente dell'1,7% e dell'1,17%.

Tra le blue chips che hanno beneficiato meno del rialzo odierno segnaliamo Terna (Milano: TRN.MI - notizie) che è rimasta sulla parità, insieme ad Atlantia (Milano: ATL.MI - notizie) che ha chiuso in frazionale rialzo dello 0,22%, mentre tra le utilities si sono spinte in avanti Snam Rete Gas (Milano: SRG.MI - notizie) (+0,59%), A2A (Milano: A2A.MI - notizie) (0,77%) ed Enel (Milano: ENEL.MI - notizie) (+1,46%).

Hanno ripreso vigore i bancari tra i quali è rimasto più indietro Ubi banca (Milano: BPU.MI - notizie) che si è accontentato dello 0,6%, mentre Mediobanca (Milano: MB.MI - notizie) e Intesa Sanpaolo (Milano: ISP.MI - notizie) sono saliti dell'1,2% e dell'1,45%. Ancora meglio Banca Popolare di Milano (Milano: PMI.MI - notizie) che è cresciuto dell'1,62% dopo che KBW (NYSE: KBW - notizie) ha rivisto verso l'alto il prezzo obiettivo a 6,6 euro. Il broker è intervenuto anche su Monte Paschi che ha chiuso in rally del 4,06% grazie alla promozione da “underperform” a “market perform”, con un prezzo obiettivo invariato a 1,45 euro. Ad indossare la maglia rosa nel settore è stato Banco Popolare (Milano: BP.MI - notizie) che ha messo a segno un progresso del 5,63%, sulla scia dei rumors relativi ad un possibile accordo con Statuto sul possesso di alcuni immobili per un valore di 550 milioni di euro.

Ottima performance per Mediaset (Milano: MS.MI - notizie) che ha terminato gli scambi in salita del 4,76% sfruttando anche la mossa di Bernstein che ha rivisto il target price da 3,25 a 4 euro, pur reiterando il rating “underperform”.
Bene i titoli del settore cemento e costruzioni con Buzzi Unicem (Milano: BZU.MI - notizie) e Italcementi (Milano: IT.MI - notizie) in ascesa del 4,36% e del 2,76%, insieme ad Impregilo (Milano: IPG.MI - notizie) che ha guadagnato il 4,15% festeggiando la sospensione del pagamento da 150 milioni di euro disposto dalla Corte di Appello di Firenze.