Roma, 26 feb. (Adnkronos) - ''Con la crisi vola il Made in Italy sulle tavole mondiale che raggiunge nel 2011 il massimo storico di 30 miliardi nelle esportazioni per effetto di una crescita in valore del 9 per cento''. E' quanto emerge da un'analisi della Coldiretti sulla base degli andamenti registrati dall'Istat nel commercio estero agroalimentare nei primi undici mesi dell'anno.
''Le performance positive registrate sui mercati internazionali dal settore piu rappresentativo dell'economia reale dimostra che il Paese puo' tornare a crescere solo se investe nelle proprie risorse che sono i territori, l'identita', la cultura e il cibo" ha affermato il presidente della Coldiretti Sergio Marini nel sottolineare che "l'agroalimentare e una leva competitiva formidabile per trainare il Made in Italy nel mondo".
''A crescere all'estero -sottolinea Coldiretti- sono stati i settori piu tradizionali del Made in Italy come i formaggi, a partire da grana e parmigiano reggiano che sono i piu esportati con una crescita del 22 per cento ma anche il vino (+13 per cento), l' olio di oliva (+7 per cento), la pasta (+7 per cento) come i prodotti da forno e di salumeria. Non mancano risultati 'sorprendenti' come la crescita boom del 20 per cento nell'export della birra italiana in Gran Bretagna, paese produttore di questa bevanda''. (segue)


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