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finanzacom

Quotazioni e grafici

CodicePrezzoVariazione
CSCO23,89+0,39
Grafico Cisco Systems, Inc.
GMIl nuovo codice è MTLQQ.PK
TAA.OL166,500,00
Grafico TANDBERG
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lunedì, 16 novembre 2009 - 14:11 CET

Le lancette della pre-apertura di Wall Street indicano ancora rally, sostenuto dal dollaro debole, dall'uscita tecnica dalla recessione da parte del Giappone e dall'impegno dell'Asia Pacific Economic Cooperation a mantenere i piani di stimolo fino a conclamati segnali di crescita stabile. Nel momento in cui si scrive il future sullo S&P500 avanza dello 0,9 per cento. Perchè un nuovo allungo degli indici Usa possa compiersi sarà però necessario che dai dati sulle vendite al dettaglio delle 14.30 non giungano indicazioni eccessivamente lontane dalle attese di mercato. Per ottobre gli analisti si attendono un incremento delle vendite dello 0,9% (da -1,5%) per l'indice complessivo, e dello 0,4% (da +0,5%) per l'indice al netto delle vendite di auto. Previsioni avvalorate dalla recente accelerazione delle vendite settimali. Alle 14.30 è in uscita anche il dato sull'andamento dell'attività manifatturiera nell'area di New York, previsto scendere a novembre a 29 punti dai 34,57 di ottobre, quando l'indice si era portato sui massimi dal 2004. Il calo ipotizzato dal consensus manterrebbe l'indice nel solco del trend rialzista in atto da aprile 2009. Un altro dato, quello relativo alle scorte societarie di settembre (stime per un -0,6% da -1,5%), separa Wall Street dal vero appuntamento di giornata, quello con un discorso del governatore della Fed, Bernanke (in calendario per le 18.15), che avrà per oggetto l'outlook economico. Sul fronte societario, Cisco Systems (NASDAQ: CSCO - notizie) ha rivisto verso l'alto la propria offerta per la norvegese Tandberg (Oslo: TAA.OL - notizie) a 3,4 miliardi di dollari. Secondo indiscrezioni della stampa internazionale Jp Morgan sarebbe vicina ad acquisire integralmente la società di brokeraggio britannica Cazenove, di cui Jp Morgan già detiene il 50% del capitale. Mezz'ora fa si è inoltre saputo che dal 10 luglio al 30 settembre la nuova General Motors (NYSE: GM - notizie) sorta dalle ceneri del Chapter 11 ha registrato una perdita netta di 1,151 miliardi di dollari con un Ebit negativo per 261 milioni e un giro d'affari ammontato a 26,35 miliardi. La casa automobilistica ha anche reso noto che già in dicembre effettuerà un primo rimborso da 1,2 miliardi dei fondi governativi ricevuti.