Aspettando il dow - 20/11/2009

finanzacom

Quotazioni e grafici

CodicePrezzoVariazione
DELL13,550,00
Grafico Dell Inc.
GS152,490,00
Grafico GOLDMAN SACHS GRP
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venerdì, 20 novembre 2009 - 14:17 CET

Ultima seduta settimanale dal peso specifico decisamente elevato quella che si accinge a iniziare oggi a Wall Street. Gli indici americani sono chiamati a fornire una risposta immediata al pesante calo registrato ieri con gli indici che hanno ritracciato violentemente sulla scia della negatività che ha investito il settore tecnologico per poi dilagarsi anche ai titoli legati alle materie prime. L'attenzione degli operatori si concentrerà in particolare su Dell (NASDAQ: DELL - notizie) che registra nel premarket di Wall Street una flessione superiore ai 6 punti percentuali dopo l'annuncio di un utile trimestrale in calo del 54%. Il colosso dei computer ha sottolineato la difficoltà del mercato internazionale su cui si nota un sensibile rallentamento dei consumi da parte della clientela aziendale. Fra gli altri titoli segnaliamo The Gap dopo l'annuncio di una crescita dell'utile trimestrale pari al 25% mentre DR Horton registra una flessione prossima ai 2 punti percentuali dopo una perdita trimestrale maggiore delle stime di consensus. Sarà interessante seguire il titolo Goldman Sachs (NYSE: GS - notizie) dopo le indiscrezioni riportate dall'odierno Wall Street Journal secondo cui alcuni grandi azionisti del colosso finanziario starebbero per chiedere un taglio ai bonus di fine anno dei dipendenti suggerendo di destinare una percentuale più alta dei profitti agli investitori. Secondo la stampa il colosso finanziario Usa ha ricevuto pesanti critiche per avere accantonato 17 miliardi di dollari a favore dei bonus anno, dopo aver avuto aiuti pubblici per 10 miliardi di dollari, che però sono già stati rimborsati nei mesi scorsi. Una cifra che corrisponde ad uno stipendio medio di 717 mila dollari per ognuno dei 31.700 dipendenti e che sale a 775 mila se si escludono i consulenti e i lavoratori a termine.Multa record per il colosso Philip Morris. Il tribunale della Florida ha dato ragione alla 61enne Cindy Naugle, costretta su una sedia a rotelle a causa di un'enfisema polmonare, condannando il gruppo americano a risarcire a un ex fumatrice 300 milioni di dollari. La giuria della Broward Circuit Court ha imposto il pagamento di 56,6 milioni di dollari per spese mediche passate e future più 244 milioni per danni materiali. Philip Morris ha intanto annunciato che farà ricorso contro la decisione. L'agenda odierna non prevede eventi particolarmente significativi capaci di condizionare l'andamento dei mercati finanziari. I future sui principali indici americani registrano intanto cali nell'ordine del mezzo punto percentuale. Marco Berton