Anche quest’oggi non sono mancate le incertezze sui mercati europei che però sono riusciti ad imboccare la via dei guadagni, chiudendo gli scambi in positivo. Il Ftse100 si è accontentato di un rialzo dello 0,25%, mentre il Cac40 (Parigi: ^FCHI - notizie) e il Dax30 si sono apprezzati rispettivamente dello 0,37% e dello 0,66%. A laurearsi reginetta d’Europa è stata Piazza Affari che ha visto il Ftse Mib (Milano: FTSEMIB.MI - notizie) chiudere le contrattazioni a 14.004 punti, con un progresso dell‘1,69%, dopo aver toccato un massimo a 14.129 e un minimo a 13.637 punti. L’indice è sceso per la terza volta a testare l’area dei 13.600, da cui anche oggi si è avuta una reazione che tuttavia non è ancora sufficiente per scongiurare la minaccia di nuovi ribassi nel breve. Con la riconquista consolidata di area 14.000 si potrà assistere ad un tentativo di recupero verso i 14.300, il superamento dei quali andrà ad annullare la figura di doppio massimo disegnata in quest’area. La violazione di area 14.300 aprirà le porte ad allunghi verso i 14.500, rotto i quali sarà probabile un’accelerazione rialzista in direzione dei 15.000 punti, dove in prima battuta si potrebbe assistere ad un ritorno delle vendite. Segnali di ulteriore debolezza si avranno con discese sotto i 14.000 punti, con possibili flessione verso il supporto dei 13.800 prima e dei 13.600 in un secondo momento. Negativo sarà l’abbandono di quest’ultima fascia di prezzo che con ogni probabilità alimenterà un nuovo sell-off con obiettivo i minimi di settembre 2011 in area 13.100/13.000. Molto dipenderà dal comportamento del mercato in quest’ultima seduta della settimana perchè i segnali che arriveranno domani potrebbero condizionare l’andamento dell’indice durante la prossima ottava in una direzione o nell’altra.
, Sul fronte macro Usa in America si conosceranno i prezzi alla produzione che ad aprile dovrebbero attestarsi sulla parità, in linea con l’indicazione del mese precedente, mentre per la versione “core” si prevde un rialzo dello 0,2% dallo 0,3% di marzo. Per il dato preliminare della fiducia Michigan le attese parlano di una lettura pari a 76,2 punti, in lieve calo rispetto ai 76,4 di aprile.
In Europa l’attenzione sarà focalizzata sulla Germania dove sarà reso noto il dato definitivo dell’inflazione di aprile, visto in positivo dello 0,1%, in linea con l’indicazione preliminare ma in frenata rispetto allo 0,3% precedente.
A Piazza Affari a presentare i numeri dei primi tre mesi dell’anno saranno tra le blue chips. Atlantia (Milano: ATL.MI - notizie) , generali, Buzzi Unicem (MDD: BZU.MDD - notizie) , Diasorin (Berlino: 34D.BE - notizie) ed Exor (EUREX: 572835.EX - notizie) , insieme a numerose società a piccola e media capitalizzazione: cea, Acque Potabili (Milano: ACP.MI - notizie) , Acsm (Milano: ACS.MI - notizie) – Agam, Astaldi (Xetra: 633568 - notizie) , Banca Popolare Di Spoleto, Banco Di Sardegna, Bialetti Industrie (Milano: BIA.MI - notizie) , Bonifiche Ferraresi (Milano: BF.MI - notizie) , Cairo Communication (Milano: CAI.MI - notizie) , Camfin (Stoccarda: 879357 - notizie) , Credito Bergamasco, Dea Capital (Berlino: CWH.BE - notizie) , Delclima, Fiera Milano (Milano: FM.MI - notizie) , Gemina (Milano: GEM.MI - notizie) , Gruppo Mutuionline, Immsi (Milano: IMS.MI - notizie) , Le Buone Societa-, Marr (Milano: MARR.MI - notizie) , Mediacontech (Milano: MCH.MI - notizie) , Nova Re (Milano: NR.MI - notizie) , Panariagroup Industrie Ceramiche, Parmalat (MDD: PLT.MDD - notizie) , Pininfarina (Milano: PINF.MI - notizie) , Poligrafica S. Faustino, Prima Industrie (Francoforte: 928888 - notizie) , Retelit (Stoccarda: A0Q2GM - notizie) , Richard-Ginori 1735, Seat Pagine Gialle (Xetra: A0RFZA - notizie) , Snai (Berlino: NAJ.BE - notizie) , Tesmec (Milano: TES.MI - notizie) e Vittoria Assicurazioni.
Sempre in tema di risultati societari segnaliamo Enel (Madrid: ENE.MC - notizie) che oggi a mercati chiusi ha reso noto di aver archiviato i primi tre mesi dell’anno con un utile netto in calo dell‘1,4% a 1,184 miliardi di euro, a fronte di ricavi in crescita dell‘8,5% a 21,193 miliardi. Domani si guarderà inoltre all’asta dei titoli di Stato, in occasione della quale saranno offerti BOT con scadenza a 3 e a 12 mesi per un ammontare complessivo di 10 miliardi di euro.
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