Partenza debole per la Borsa di Milano che ieri aveva accelerato al rialzo dopo i conti oltre le attese di Intesa e Unicredit (EUREX: C2RI.EX - notizie) . Il mercato ha inoltre apprezzato l’asta di Bot a breve scadenza, mentre Bankitalia ha fatto sapere che il debito pubblico in settembre ha sfiorato la soglia psicologica dei 2.000 miliardi di euro. I timori maggiori degli investitori riguardano il baratro fiscale in cui potrebbero finire gli Stati Uniti qualora non si arrivasse ad un accordo bipartisan e le finanze pubbliche della Grecia. Nonostante le misure di austerity approvate la scorsa settimana dal Parlamento ellenico, l’Eurogruppo ha rimandato a martedì lo sblocco del fondamentale pacchetto di aiuti da 31,5 miliardi di euro. In questo quadro a Piazza Affari l’indice Ftse Mib (MDD: FTSEMIB.MDD - notizie) cede lo 0,30% sotto quota 15.300 punti.
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