Roma, 14 ago. - (Adnkronos) - Lieve calo dell'irrigidimento netto dei criteri di concessione dei prestiti delle banche nella zona euro alle imprese e alle famiglie per l'acquisto di abitazioni. E' quanto emerge dall'indagine di luglio 2011 sul credito bancario nell'area dell'euro condotta dall'Eurosistema e pubblicati nel bollettino mensile di agosto della Bce.
Nel secondo trimestre dell'anno la percentuale netta di banche che ha segnalato un irrigidimento dei criteri per la concessione di prestiti e linee di credito a favore delle imprese e' diminuita leggermente, al 2% (dal 4% del periodo precedente), a indicare criteri sostanzialmente immutati. In prospettiva, nell'insieme, le banche dell'area dell'euro si attendono una lieve crescita dell'irrigidimento netto dei criteri di concessione del credito alle societa' non finanziarie per il terzo trimestre del 2011 (al 6%). Tale andamento interesserebbe soprattutto le grandi imprese, oltre che i prestiti a lungo termine.
La domanda netta di prestiti da parte delle imprese, nel secondo trimestre, e' aumentata in misura decisamente inferiore rispetto al periodo precedente (4% contro il 19% del primo trimestre). La decelerazione, si rileva, e' stata lievemente piu' pronunciata per le grandi imprese (dal 16% a valori nulli) che per quelle di piccole e medie dimensioni (dal 13 al 6%). In merito alle scadenze, l'aumento della domanda netta e' stato inferiore per i prestiti a lungo termine che per quelli a breve (rispettivamente 7 e 9%, dal 18 e 14% del periodo precedente). (segue)


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