(ASCA) - Roma, 14 lug - Dopo i 255 miliardi di euro di finanziamenti ricevuti negli ultimi 6 mesi dalla Bce ad un tasso dell'1% le banche italiane hanno ridotto i prestiti alle famiglie (-1,29 miliardi di euro pari ad una variazione del -0,3%) e alle imprese (-7,9 miliardi di euro pari al -0,8%), ma hanno aumentato del +44,3% l'acquisto di titoli di Stato. I prestiti bancari alle famiglie ed alle imprese, per la Cgia di Mestre, sono diminuiti di 9,2 mld, mentre l'acquisto di titoli di Stato ha avuto un boom: +92,89 miliardi di euro. Buona parte dei prestiti giunti da Francoforte, riferisce la Cgia, non e' finita nei portafogli di famiglie ed imprese, ma sono stati investiti in Bot, Cct ed in Btp. ''Sia (SES: E2:C6L.SI - notizie) chiaro - esordisce il segretario Giuseppe Bortolussi - cio' non vuol dire che questa tendenza rappresenta l'unica spiegazione della mancata concessione del credito al settore privato italiano. Tuttavia, si vuole porre l'accento sul fatto che, in una determinata situazione come quella che si e' venuta a creare verso la fine del 2011, le banche italiane hanno preferito investire sul sicuro, anziche' rischiare assieme alle famiglie ed alle imprese. Tuttavia, se le banche italiane hanno acquistato i nostri titoli di Stato in maniera cosi massiccia, non possiamo disconoscere che cio' ha contribuito a immettere una forte dose di liquidita' nel sistema salvando il Paese dalla bancarotta''. I numeri, prosegue la nota della Cgia, sono comunque pesanti: tra il dicembre 2011 ed il maggio di quest'anno (ultimo dato disponibile) le famiglie hanno subito una contrazione dei prestiti erogati dalle banche di 1,29 mld di euro (pari ad una variazione del -0,3%). Le imprese, invece, hanno subito una diminuzione dei prestiti pari a 7,9 miliardi di euro (- 0,8%), mentre l'acquisto dei titoli di Stato da parte delle banche italiane e' aumentato di 92,89 miliardi di euro (+44,3%). Una tendenza, conclude la CGIA, che comunque e' in atto almeno da quando la crisi ha avuto inizio. Infatti, dal gennaio 2009 al maggio 2012 i prestiti alle imprese italiane sono aumentati, al lordo dell'inflazione, del +2,6%, mentre l'acquisto di titoli di stato da parte dei nostri istituti di credito e' cresciuto del +163%.
- 2 McMenu® a 1 euro, McDonald: la promozione è falsa Help Consumatori - 3 minuti 23 secondi fa
- Bolletta energia, CRTCU: ecco come contestarla Help Consumatori - 16 minuti fa
- Le borse europee proseguono in forte ribasso Borsainside - 41 minuti fa
- Parte il tour “Eni in Toscana. Sulle tracce del cane a 6 zampe” Help Consumatori - 42 minuti fa
- Confindustria: Saccomanni, relazione Squinzi ottima. Faremo riflessioni ASCA - 48 minuti fa
- Riforma del condominio, Federproprietà Brindisi attiva servizio di consulenza Help Consumatori - 51 minuti fa
- Squinzi: Italia condannata a stagnazione senza riforme Reuters - 51 minuti fa

















