Il Consiglio di Amministrazione di Banca Intermobiliare (Milano: BIM.MI - notizie) , tenutosi quest'oggi sotto la Presidenza di Franca Segre, ha approvato il resoconto intermedio consolidato di gestione al 30 Settembre 2009.
Il Gruppo Banca Intermobiliare ha chiuso il periodo con un risultato pari a €/mln. 17,1, in forte recupero (+45,8%) rispetto ai primi nove mesi dell'esercizio precedente.
Nel corso di questo esercizio, ed in particolare del terzo trimestre, i mercati finanziari hanno goduto della ripresa di fiducia degli investitori: i clienti del Gruppo Bim hanno incrementato l'interesse verso quelle tipologie di investimento più trascurate durante il periodo della crisi, quali l'intero comparto dei prodotti gestiti, così come l'intermediazione sul comparto azionario.
Il patrimonio amministrato e gestito dal Gruppo si è attestato a €/mln. 13.380, in crescita dell'11% rispetto al 31.12.2008. Il Gruppo ha fatto peraltro segnare un notevole recupero anche rispetto ai minimi registrati sei mesi fa, al culmine della crisi dei mercati (+18% rispetto al 31.03. 09): il dato di raccolta complessiva è oggi sostanzialmente allineato ai valori di giugno 2008.
La tendenza positiva è stata accompagnata sia dalla crescita dei prezzi degli strumenti finanziari, sia da flussi di raccolta netta particolarmente significativi nel comparto dei prodotti gestiti (+588 €/mln. nei 9 mesi). Il controvalore del patrimonio investito in prodotti gestiti (pari a €/mln. 4.756) è risultato dunque in crescita del 26,4% rispetto al 31.12.2008.
A causa della riallocazione degli investimenti dei clienti, la raccolta diretta del Gruppo si è attestata a €/mln. 1.978, contro gli €/mln. 2.135 del 31.12.2008, in calo del 7,4%. Gli impieghi vivi verso la clientela sono pari a €/mln. 1.239, in crescita del 6,5% rispetto al 31.12.2008.
Gli andamenti di queste grandezze hanno reso possibile il conseguimento di un risultato di conto economico in progresso rispetto al 2008, grazie alla continuazione della tendenza di crescita già manifestatasi nel corso del secondo trimestre di questo esercizio. Il margine di interesse si è attestato a €/mln. 21,7, in calo del 15,1% rispetto al 30.09.08, principalmente per effetto della dinamica dei tassi di mercato.
Le commissioni nette sono risultate pari a €/mln. 47,3, in calo del 2,9% rispetto al pari periodo del 2008, ma con una evidente tendenza di ripresa rispetto alla brusca frenata del primo trimestre 2009. L'importante contributo positivo delle attività d'investimento in conto proprio ha infine permesso di conseguire un margine di intermediazione pari a €/mln. 89,5, +8,8% rispetto al 30.09.08. Il risultato della gestione operativa è stato sostanzialmente in linea a quello di 12 mesi fa, attestandosi a €/mln. 21,6 (contro €/mln. 22).
Tenendo conto di rettifiche, accantonamenti e del risultato di operazioni finanziarie non ricorrenti, il risultato ante imposte si è attestato a €/mln. 25,5, in crescita del 34,4% rispetto ai €/mln. 19 del 30.09.08. Dopo oltre €/mln. 10,4 di imposte, e considerando l'impatto positivo della cessione della partecipazione Ipi (Milano: IPI.MI - notizie) (realizzata nel corso del secondo trimestre), il risultato netto consolidato ammonta a €/mln. 17,1, in crescita del 45,8% a/a. Il patrimonio netto di Gruppo risulta pari a €/mln. 424, in crescita del 10,2% rispetto al 31.12.08.