(ASCA) - Roma, 25 feb - Nel mese di gennaio rallenta la crescita dell'offerta di moneta nell'Eurozona. L'aggregato monetario M3 e' aumentatto dell'1,5% rispetto all'1,7% registrato nel mese di dicembre. Si tratta di un risultato inferiore alla previsioni degli economisti che stimavano una crescita intorno al 2%. Comunque non appare pregiudicato il miglioramento dell'accesso al credito bancario per imprese e famiglie. I prestiti al settore privato sono complessivamente cresciuti del 2,4% rispetto all'19% del mese precedente. Per le imprese il tasso di crescita dei prestiti bancari e' tornato positivo a +0,4% rispetto a -0,2% del mese di dicembre. Per i prestiti alle famiglie si registra un robusto +3,1% rispetto al gia' brillante +2,9% del mese dicembre. Tirano i mutui per la casa +3,9% da +3,7% di dicembre, mentre il credito al consumo rimane negativo-0,8% ma meglio di quanto registrato in dicembre con -1%. I dati sono stati diffusi dalla Bce (Berlino: BCE1.BE - notizie) .


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