A Bill Gates piace diversificare, e non poco. Il mondo lo conosce come il leader di Microsoft ma anche come l’uomo più ricco d’America, con 66 miliardi di dollari [guarda il cambio in euro] a suo nome. Ma se pensate che l’azienda di Redmond sia alla base delle straordinarie performance, sottovalutate forse la sua capacità di investire in asset molto diversi ma altrettanto redditizi. Forbes fa i conti in tasca al padre del tech, e rivela che Microsoft oggi costituisce solo un quinto del patrimonio di Gates. Gran parte della sua ricchezza risiede altrove, come nel fondo di investimento Cascade Investment, a Kirkland, Washington, poco lontano dal quartier generale di Microsoft.
Già a marzo, Forbes stimava che 45 miliardi di dollari fossero investiti proprio in questo fondo. La diversificazione patrimoniale di Gates passa anche attraverso business che sembrano avere pochi nessi con le attività della casa madre di Redmond. Vedere per credere le sue partecipazioni azionarie in Republic Services, azienda che gestisce in 334 aziende che si occupano di rifiuti, con 191 discariche e 74 impianti di riciclo. Nel 2012 Gates ha continuato ad annettere azioni, aumentando la sua quota del 16%, mentre il titolo risaliva del 3%. Allo stato attuale, detiene azioni di Republic Services per un valore di 2,2 miliardi di dollari.
La sua quota azionaria è cresciuta anche del 17% nel campo di AutoNation, raggiungendo il valore totale di 680 milioni di dollari. AutoNation possiede e gestisce 258 concessionarie di autovetture, ed è in crescita nel 2012. Gates investe anche in azioni Ecolab, per 1,8 miliardi di dollari. Con base a Saint Paul, Minnesota, quotato in Borsa, a New York, è uno dei più grandi player nel business dell’igiene e della sicurezza nel settore alimentare, con clienti come Pepsi, McDonald, Nestlé. Ma Gates non fa tutto personalmente: da anni responsabile dei suoi investimenti è Michael Larson, che siede nel board di diverse società in cui ha investito proprio a nome di Gates. Gestisce gli investimenti di Gates anche in relazione alla Bill & Melinda Gates Foundation Trust: quando si suol dire “un uomo di fiducia”.


