Borsa apre in rialzo +1%: rimonta anche per l'euro

MILANO (WSI) - Sulla scia dell'accordo per salvare Cipro stretto in extremis nella notte, corrono euro, borsa Milano e mercati asiatici. Apertura tonica per Piazza Affari dopo che nella notte si è scongiurato il default dell'isola, con il via libera dell'Eurogruppo al piano di salvataggio di Nicosia, che eviterà - almeno per il momento - il collasso del suo sistema finanziario. L'indice principale Ftse Mib segna in avvio un progresso dell'1,05% a 16.214 punti, sostenuto dai titoli bancari: Bpm +3,4%, Banco Popolare +2,5%, Unicredit +2,3%, Intesa Sanpaolo +2,1% La moneta del blocco a 17 rimbalza dalla peggiore prova settimanale delle ultime sei contro lo yen. La valuta giapponese invece si indebolisce prima dell'intervento in Parlamento del numero unod ella Bank of Japan, Haruhiko Kuroda, previsto per domani. Spinto dalla buona performance dell'azionario, il dollaro australiano ha toccato i massimi di quasi due mesi contro il biglietto verde. La scorsa settimana l'euro ha perso lo 0,7% contro il dollaro (il calo piu' marcato dalla settimana conclusasi il primo marzo). Secondo Sean Callow, senior currency strategist di Westpac Banking il sollievo per l'intesa cipriota dovrebbe spingere "l'euro fino a quota $1,31". Nicosia e' stata salvata, ma Moody's ha avvertito che ormai la fiducia nel sistema bancario e' compromessa e questo potrebbe continuare a mettere a rischio la stabilita' finanziaria del paese. Il pericolo e' stato scampato nell'immediato, insomma, ma sul lungo termine il rischio di default e uscita dall'euro e' ancora presente. Il ministro cipriota delle Finanze Michalis Sarris non ha fornito alcuna data per la riapertura delle banche del paese che doveva avere luogo martedì, dopo 10 giorni di chiusura: la decisione dovrebbe essere presa "al più presto", si è limitato a dire. I ministri delle Finanze dell'area euro hanno approvato nella notte il piano di salvataggio per Cipro. "L'accordo mette fine alle incertezze su Cipro e sulla zona euro", ha spiegato il presidente dell'Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem, aggiungendo che "l'intesa evita la tassa e ristruttura profondamente il settore bancario di Cipro". Il presidente cipriota Nicos Anastasiades si è detto "soddisfatto" dell'esito dei negoziati. In cambio di un aiuto di 10 miliardi di euro, Nicosia ridurrà drasticamente il suo settore bancario per raggiungere la media europea nel 2018. Le misure adottate riguarderanno soltanto le due banche più problematiche, Laiki e Bank of Cyprus. Gli asset buoni di Laiki, che sarà subito risolta, confluiranno nella Bank of Cyprus. I detentori di azioni, obbligazioni e depositi sotto i 100.000 euro saranno garantiti, gli altri subiranno perdite decise durante il processo di liquidazione. Si e' parlato anche di prelievi fino al 40%. L'accordo ha favorito gli scambi anche nella regione Asia Pacifico, con l'indice Nikkei della Borsa di Tokyo che ha chiuso la seduta con un guadagno dell'1,69%. Alla chiusura l'indice 225 dei titoli guida ha recuperato 207,93 punti per chiudere a 12.546,46. Venerdì aveva perso il 2,35% a causa delle inquietudini legate alla crisi dell'isola mediterranea, membro dell'eurozona. ALTRI MERCATI - Euro in rialzo sui mercati valutari dopo il via libera dell'Eurogruppo al piano di salvataggio di Cipro, che eviterà il collasso del suo sistema finanziario: la moneta unica scambia in area 1,3035 dollari rispetto ai 1,2983 della precedente chiusura. (In fase di scrittura)

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Nome Prezzo Var. % Ora
Ftse Mib 16.896,81 -0,66% 24 mag 17:30 CEST
Eurostoxx 50 2.764,29 -0,45% 24 mag 17:50 CEST
Ftse 100 6.654,34 -0,63% 24 mag 17:35 CEST
Dax 8.305,32 -0,56% 24 mag 17:45 CEST
Dow Jones 15.303,10 +0,06% 24 mag 22:36 CEST
Nikkei 225 14.612,45 +0,89% 24 mag 08:28 CEST

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