mer 16 mag 2012, 21:39 CEST - I mercati italiani sono chiusi

Scopri Yahoo! con i tuoi amici

Esplora notizie, video e molto altro in base a ciò che i tuoi amici leggono e guardano. Pubblica la tua attività e conserva il pieno controllo.

Per cominciare, prima

ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Borsa Milano chiude in calo zavorrata da banche, Unicredit -6,2%

    Piazza Affari ha chiuso in calo, penalizzata dai ribassi sui titoli bancari, che risentono dell'approssimarsi della scadenza - domani - del bando sulle vendite allo scoperto per banche e assicurazioni.

    Il presidente della Consob Giuseppe Vegas ha annunciato che il divieto non sarà prorogato.

    Un trader sottolinea che alcuni operatori hanno iniziato a "muoversi" sulle banche in vista dello scadere del divieto e che la seduta di oggi si inserisce in una correzione fisiologica dopo il recente rialzo.

    "Domani scade lo stop alle vendite allo scoperto. Quando è successo in Spagna, i titoli bancari sono crollati, lo stesso è accaduto in Francia", aveva fatto notare in precedenza un altro operatore.

    Più in generale tutto l'azionario europeo è negativo (-0,21%), anche se con perdite decisamente più ridotte rispetto al listino italiano. Sul mercato, secondo un trader, ha pesato anche la revisione al ribasso delle stime sul 2012 da parte della Commissione europea. E una nota negativa è arrivata anche dai deboli risultati di Commerzbank (Other OTC: CRZBF.PK - notizie) e Dexia (Parigi: BE0003796134 - notizie) .

    L'indice FTSE Mib (Milano: FTSEMIB.MI - notizie) ha terminato la seduta con un ribasso dell'1,48%, mentre l'Allshare ha perso l'1,41%. Volumi per un controvalore di oltre 2 miliardi di euro.

    * Pesanti i bancari, con UNICREDIT (MDD: UCG.MDD - notizie) che ha perso il 6,2%, UBI che ha ceduto il -5,1% e INTESA SP che ha lasciato sul terreno il 2,2%. Negativa anche MPS (-3,3%), ieri in corsa solitaria. In Europa le banche perdono lo 0,74%.

    * Deboli FIAT (-4,5%) e FIAT INDUSTRIAL (-2,4%), in sintonia con uno stoxx di settore negativo (-1,8%). Secondo un trader il comparto auto europeo risente dei timori di recessione della zona euro.

    * In deciso calo anche MEDIASET (Dusseldorf: MDS.DU - notizie) (-3,4%), che ha risentito dei dati deludenti della controllata spagnola e di indicazioni negative sulla raccolta pubblicitaria in Italia. [ID:nL5E8DN455]

    * TENARIS (Other OTC: TNRSF.PK - notizie) ha terminato in calo dell'1,4% nonostante il trimestre in forte crescita [ID:nL5E8DN5X0].

    * Positive CAMPARI, LUXOTTICA (Milano: LUX.MI - notizie) e FINMECCANICA (EUREX: FMNG.EX - notizie) .

    * PREMAFIN ha terminato la seduta con un rialzo del 36,4%, dopo essere arrivata a guadagnare oltre il 44% intraday con volumi pari a cinque volte quelli registrati mediamente in una seduta, sulla scia dell'offerta presentata ieri sera dalla cordata Sator-Palladio alternativa al piano Unipol (Milano: UNI.MI - notizie) (-3,5%) sul riassetto della galassia Ligresti. FONSAI ha chiuso in calo del 13,12% e MILANO ASSICUAZIONI, che ieri sera ha diffuso i risultati, ha perso il 10,6%. [ID:nL5E8DN2TL]

    Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

     

    Al momento non sono disponibili commenti