Dopo i ribassi delle ultime due sedute Piazza Affari recupera grazie alla spinta dei finanziari e ai rassicuranti dati di Telecom Italia (EUREX: TQIF.EX - notizie) in un mercato azionario che sembra comunque avere esaurito la recente spinta propulsiva e che sembra proiettato verso una fase di consolidamento.
Il clima è stato favorito anche dal buon risultato delle aste di titoli di stato italiani che si sono svolte in mattinata e che hanno influenzato positivamente i titoli bancari.
"Cedo che il mercato si stia consolidando attorno a questi livelli e la fase di stabilizzazione potrebbe durare per un certo periodo anche con un aumento di volatilità" dice Massimiliano Storti, di MC Gestioni sgr.
I forti rialzi nelle ultime settimana - spiega il gestore - "erano dovuti al fatto che lo scenario più pessimista, come il default della Grecia e la crisi dell'euro, è stato tolto da quelli possibili. Tuttavia per continuare il trend rialzista si devono innescare delle situazioni non ancora presenti che riguardano la crescita e la capacità delle aziende di fare utili", aggiunge.
Il FTSE Mib chiude in rialzo dell'1,07%, l'Allshare dell'1%. I volumi sono intorno 1,6 miliardi di euro.
L'indice europeo FTSEUrofirst 300 (FTSE Index: E3X.FGI - notizie) avanza dello 0,19% mentre a Wall Street gli indici viaggiano in live rialzo.
* Brilla TELECOM ITALIA che mette a segno un rialzo del 6,84% dopo i risultati in linea con le attese e il monte dividendi del 2012 nella parte bassa delle previsioni. [ID:nL5E8DO110] Gli operatori sottolineano le forti ricoperture sul titolo che aveva già scontato le notizie negative. "Il taglio del dividendo è comunque migliore delle attese", commenta un trader.
* In luce i bancari, colpiti ieri da consistenti vendite, e oggi in denaro grazie al buon esito delle aste italiane mentre uno studio di Nomura ha alzato i target price di diversi istituti.
La migliore tra le big è INTESA SP con un rialzo del 2,9%, seguita da MEDIOBANCA (Xetra: 851715 - notizie) , UNICREDIT UBI e POP MILANO (Milano: PMI.MI - notizie) in salita di oltre il 2% a fronte del paniere bancario europeo in rialzo dell'1% circa. Recupera dai minimi di seduta MPS (BSE: MPSLTD.BO - notizie) , che sale dell'1,55%. "E' un titolo che è salito moltissmo da inizio anno", nota un trader.
* Debole TENARIS (-1,6%) dopo risultati e guidance positivi che però gli analisti giudicano già scontati dal mercato.
* Rimbalza MEDIASET (+1,99%) dopo aver perso oltre il 3% ieri.
* Con scambi a singhizzo per le numerose sospensioni in asta, balza del 23,4% PREMAFIN dopo aver incassato ieri più del 36%; la controllata FONDIARIA-SAI (SNP: ^SAIY - notizie) sale del 3,6%, MILANO ASSICURAZIONI (Milano: MI.MI - notizie) sale dell'1,19%, dopo che ieri avevano perso rispettivamente il 13% e l'11%. "L'aria di battaglia accende la speculazione", dice un trader.
supportata da Unicredit (MDD: UCG.MDD - notizie) e Mediobanca - e il duo Palladio-Sator, che mercoledì sera ha presentato a sorpresa una controproposta che passa per un aumento di capitale di Premafin fino a 450 milioni, per gran parte riservato ai due partner.
* Tra i titoli più piccoli, in luce BREMBO (Milano: BRE.MI - notizie) che ha conquistato un "buy" da Ubs (NYSEArca: DJCI - notizie) dopo i risultati trimestrali.
* Pesante TREVI, su cui Mediobanca ha tagliato il rating a "underperform" da "outperform" con target a 5,7 da 8,5 euro.
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