(ASCA) - Roma, 25 giu - Piazza Affari arriva al giro di boa
delle contrattazioni in forte calo, con gli indici che
stazionano sui minimi di seduta. Il Ftse Mib lascia sul
terreno il 3% mentre il Ftse all share accusa un calo del
2,79%. Il nervosismo sul vertice europeo con i mercati che
non prevedono un risultato soddisfacente, i nodi sul dossier
della Grecia alimentano i timori degli investitori che
procedono a monetizzare i rimbalzi della settimana scorsa.
Scorrendo il listino milanese, tra i titoli principali
tutti segni negativi a partire da Unicredit che accusa una
flessione del 4,40%, ribassi analoghi per Buzzi e Banco
Popolare. Pesanti anche A2A che arretra del 4,15% e prese di
beneficio su Telecom che cede il 3,65%. Sotto tiro in
particolare il settore dei bancari che aveva trainato i
recuperi delle ultime sedute. Flessioni del 3,45% per Intesa
Sanpaolo e Ubi Banca, Bpm -3,60%. In territorio positivo con
un calo del 2,45% anche Mps che in avvio di seduta si muoveva
in controtendenza.

















