La maggior parte delle principali borse della regione Asia-Pacifico ha chiuso oggi in rialzo.
Lo Shanghai Composite ha guadagnato lo 0,8% a 2.381,43 punti. Il mercato azionario cinese ha beneficiato della notizia dell'accordo a Bruxelles sul secondo programma di aiuti alla Grecia. Gli investitori scommettono inoltre che Pechino prenderà delle ulteriori misure per stimolare la crescita dell'economia. Tra i bancari Industrial and Commercial Bank ha guadagnato l'1,4%, Bank of China l'1,7% e China Construction Bank lo 0,6%. Nel settore immobiliare China Vanke ha guadagnato l'1,2%, Poly Real Estate il 2% e Gemdale l'1,7%. Tra i minerari Aluminum Corporation of China ha chiuso in rialzo dello 0,4% e Jiangxi Copper dell'1,3%.
L'Hang Seng ad Hong Kong ha chiuso in rialzo dello 0,3% a 21.478,70 punti. La notizia del nuovo salvataggio della Grecia ha sostenuto anche la borsa della città costiera. Tra i titoli dell'Hang Seng HSBC ha guadagnato l'1,3%, Hutchison Whampoa lo 0,1% Li & Fung lo 0,1%, Sun Hung Kai Properties lo 0,7% e China Mobile l'1%. Ancora male i petroliferi. PetroChina ha perso lo 0,5% e Sinopec l'1%. L'aumento del prezzo del petrolio potrebbe pesare significativamente sul business delle raffinerie delle due compagnie.
Tra le altre borse della regione Asia-Pacifico l'S&P/ASX 200 a Sydney ha guadagnato lo 0,8% e il FTSE Straits Times a Singapore lo 0,1%. Il Kospi a Seul ha perso lo 0,1% e il Taiex a Taipei lo 0,4%.


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