Quasi tutte le principali borse della regione Asia-Pacifico hanno chiuso oggi in rialzo.
Lo Shanghai Composite ha guadagnato il 2,1% a 2.244,64 punti. Zhu Baoliang, capo economista del Centro di Informazione Statale, ha dichiarato che l'economia cinese potrebbe rimbalzare nel secondo e nel terzo trimestre di quest'anno. Secondo quanto riporta inoltre lo "Shanghai Securities News" le autorità di borsa cinesi starebbero studiano un piano per permettere ai titoli di classe A di essere introdotti nei grandi indici internazionali allo scopo di attirare i fondi esteri. Tra i bancari Industrial and Commercial Bank ha guadagnato l'1,2%, Shanghai Pudong Development Bank il 5,3%, Minsheng Banking Corp l'8,1% e China Merchants Bank il 3,8%. Nel settore del brokeraggio Citic Securities ha guadagnato il 5,5%, Haitong Securities il 4,4% e Northeast Securities il 3%.
I minerari hanno beneficiato della ripresa dei prezzi metalli . Aluminum Corporation of China ha guadagnato il 2%, Jiangxi Copper il 2,5% e Zijin Mining l'1,9%.
Tra gli altri indici della regione l'Hang Seng a Hong Kong ha guadagnato il 2,3%. L'S&P/ASX 200 a Sydney lo 0,2%, il Kospi a Seul lo 0,4% e il Taiex a Taipei l'1,8%. Il FTSE Straits Times a Singapore ha perso lo 0,1%.

















