Le borse dell'America Latina hanno chiuso ieri contrastate.
Il Bovespa a San Paolo ha guadagnato lo 0,1% a 58.600,40 punti. Il mercato azionario brasiliano ha beneficiato del calo dei timori relativi all'inflazione. I prezzi al consumo sono saliti lo scorso anno nel più grande Paese del Sudamerica meno di quanto atteso dagli economisti. Tra i bancari Banco Bradesco ha guadagnato l'1,3% e Itau Unibanco lo 0,8%. Hypermarcas ha chiuso in rialzo del 9%. Secondo delle voci di stampa Banco BTG Pactual potrebbe diventare socio del patto di sindacato che controlla il produttore di beni di consumo.
Petroleo Brasileiro ha guadagnato lo 0,1%, Vale , l'altra principale blue chip brasiliana, ha perso lo 0,8%.
L'IPC a Città del Messico ha chiuso in ribasso dello 0,6% a 36.804,10 punti. Tra le blue chips messicane Cemex ha perso il 2,5%, Grupo Mexico lo 0,5% e Wal-Mart de Mexico l'1,7%. América Móvil ha guadagnato lo 0,3% e Banorte l'1,6%.
Tra gli altri listini del continente sudamericano Il Merval a Buenos Aires ha guadagnato il 2% e l'IPSA a Santiago del Cile lo 0,3%. Il General a Lima ha perso lo 0,7% e il Colcap a Bogotà lo 0,4%. L'IBVC a Caracas ha chiuso di nuovo invariato.


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