La maggior parte delle borse dell'America Latina ha chiuso in rialzo.
Il Bovespa a San Paolo ha guadagnato l'1,4% a 56.104,69 punti. A spingere gli acquisti sono state le voci secondo cui le banche centrali starebbero preparando un'azione coordinata per sostenere i mercati finanziari. Tra i bancari Banco do Brasil ha guadagnato l'1%, Banco Bradesco l'1,3% e Itau Unibanco l'1,4%. Nel settore immobiliare Cyrela ha chiuso in rialzo del 3,5% e PDG Realty del 7,7%. Tra i minerari MMX Mineração e Metálicos ha guadagnato il 5,6% e Vale l'14%. Il prezzo del rame ha guadagnato a New York lo 0,9%. Tra i petroliferi OGX Petroleo & Gas ha guadagnato il 5,7% e Petroleo Brasileiro l'1,4%. Il prezzo del petrolio è tornato a New York al di sopra di $84 al barile. Usiminas ha perso il 4,2%. Deutsche Bank ha tagliato il suo rating sul titolo del produttore d'acciaio a "Sell".
Tra gli altri indici del continente sudamericano l'IPC a Città del Messico ha guadagnato lo 0,8%, l'IPSA a Santiago del Cile l'1%, il Merval a Buenos Aires il 3,8% e l'IBVC a Caracas lo 0,3%. Il General a Lima ha perso lo 0,3% e il Colcap a Bogotà lo 0,9%.
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