La maggior parte delle borse dell'America Latina ha chiuso in rialzo.
Il Bovespa a San Paolo ha guadagnato il 2,6% a 62.550,10 punti. Era dallo scorso 19 aprile che l'indice brasiliano non chiudeva a tali livelli. Gli Stati Uniti hanno evitato all'ultimo momento il "fiscal cliff". La notizia ha fatto scattare anche a San Paolo una pioggia d'acquisti. Tra i bancari Banco Bradesco ha guadagnato il 2,4% e Itau Unibanco il 3,3%. Nel settore immobiliare Gafisa ha guadagnato l'1,7%, PDG Realty il 5,4% e Rossi Residencial il 4,8%. Nel settore dell 'acciaio Companhia Siderúrgica Nacional ha guadagnato il 6,4%, Gerdau il 5,2% e Usiminas il 3,5%. Vale ha chiuso in rialzo del 4,2% e Petroleo Brasileiro dello 0,9%.
Tra gli altri indici del continente sudamericano l'IPC a Città del Messico ha guadagnato l'1,4%, il General a Lima l'1,9%, il Merval a Buenos Aires il 3,5% e l'IPSA a Santiago del Cile l'1,1%. Il Colcap a Bogotà ha perso lo 0,4%, l'IBVC a Caracas è rimasto invariato.
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