Tutte le principali borse dell'Europa dell'Est hanno chiuso oggi in rialzo.
L'indice RTS ha guadagnato a Mosca il 4,9% a 1.722,05 punti. I volumi di scambio sono aumentati fortemente rispetto a mercoledì e sono stati molto alti. A spingere gli acquisti è stato l'ulteriore aumento del prezzo del petrolio . Le quotazioni dell'oro nero hanno sfiorato oggi $110 al barile. Tra i titoli del listino russo Sberbank ha guadagnato il 4,8%, Bashneft il 2,3%, Tatneft il 3% e Gazprom il 3,4%.
Il BUX a Budapest ha guadagnato l'1,6% a 19.372,48 punti. I bancari hanno guidato la lista dei rialzi. FHB ha guadagnato il 6,9% e OTP Bank il 3,3%. MOL ha chiuso in rialzo dell'1,5%. L'impresa petrolchimica ha generato nel quarto trimestre un Ebitda superiore alle previsioni degli analisti. Ancora bene Magyar Telekom . Il titolo dell'operatore telefonico ha guadagnato lo 0,9%. Gedeon Richter ha chiuso di nuovo invariato.
Il PX a Praga ha guadagnato lo 0,7% a 1.001,30 punti. Tutti i titoli di maggior peso del listino ceco hanno chiuso in rialzo. Er ste Group Bank ha guadagnato il 2%, Komercni Banka l'1,3%, Telefónica O2 C.R. l'1,6% e Ceske Energeticke Zavody lo 0,2%.
Il WIG a Varsavia ha guadagnato lo 0,6% a 41.499,43 punti. Il listino polacco ha beneficiato dell'ottima performance dei titoli dei produttori di materie prime. KGHM Polska Miedz ha guadagnato il 3,6%, PKN Orlen l'1,3% e Loto s il 2,2%. I bancari hanno chiuso contrastati. BRE Bank ha guadagnato l'1,8%, Bank Pekao è rimasto invariato, PKO Bank Polski ha perso l'1,2% e Bank Handlowy lo 0,1%.


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