Le principali borse dell'Europa dell'Est hanno chiuso anche oggi contrastate.
L'indice RTS ha perso a Mosca l'1,1% a 1.512,18 punti. I volumi di scambio sono scesi rispetto a ieri e sono stati bassi. La tendenza al rischio sui mercati si è ridotta oggi a causa del nuovo aumento dei timori legati al "fiscal cliff" negli USA. Il prezzo del petrolio si è di conseguenza indebolito. Il future sul WTI è sceso temporaneamente al di sotto di $88 al barile. Tra i titoli del listino russo Dixy Group ha perso lo 0,7%, Rosneft lo 0,3% e Pharmstandard il 2,5%. Severstal ha guadagnato il 2,1% e Tatneft lo 0,1%.
Il WIG a Varsavia ha perso lo 0,5%, il PX a Praga ha guadagnato lo 0,3% e il BUX a Budapest lo 0,5%.
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