Tutti i principali indici azionari europei hanno chiuso oggi in forte calo. Il FTSE 100 a Londra ha perso il 2,3%, il DAX a Francoforte il 2,8%, il CAC40 a Parigi il 2,7%, lo SMI a Zurigo l'1,5%, l'IBEX 35 a Madrid il 2,1% e il FTSE MIB a Milano il 2,4%. Dai verbali del FOMC, il comitato esecutivo della Fed, è emerso ieri che la Banca Centrale degli USA è diventata più prudente su un nuovo allentamento quantitativo. Anche Mario Draghi non ha accennato oggi a dei nuovi stimoli per l'economia nonostante abbia indicato che ci sono ancora dei rischi al ribasso. Sul mercato sono inoltre ulteriormente aumentati i timori relativi alla situazione della Spagna. L'esito delle odierne aste di titoli spagnoli è stato particolarmente deludente, i rendimenti hanno registrato un aumento, allo stesso tempo la domanda è stata debole.
Le vendite hanno colpito tutti i settori, solo una manciata di titoli ha potuto chiudere in rialzo. Oltre ai bancari anche i minerari ed i petroliferi hanno sofferto in particolar modo. Il forte apprezzamento del dollaro rispetto all'euro ha scatenato una pioggia di vendite sulle materie prime. Tra i minerari BHP Billiton ha perso il 3% e Rio Tinto il 3,5%. Tra i petroliferi BP ha perso il 2,6% e BG Group il 4,9%.
- La Borsa di San Paolo sale ancora, brilla il settore delle utilities Borsainside - 3 ore fa
- Wall Street: ancora nuovi massimi Trend Online - 3 ore fa
- Wall Street chiude in moderato rialzo, bene Home Depot Borsainside - 5 ore fa
- Il prezzo dell'oro riprende a scendere, l'analisi tecnica Borsainside - 5 ore fa
- Rcs: chiesta a banche revisione linee credito in scadenza ASCA - 7 ore fa
- Borse dell'Europa dell'Est contrastate, Mosca ancora positiva Borsainside - 7 ore fa

















