Arrivate al giro di boa le Borse europee si presentano tutte in calo anche se in lieve recupero dai minimi, in attesa che prenda il via il vertice dell’Eurogruppo che dominerà la scena quest’oggi e domani. I mercati sono abbastanza disillusi sulla possibilità che dal meeting possa giungere qualche novità di rilievo, anche se alcune dichiarazioni in queste ultime ore fanno sperare. Il Ministro delle finanze belga ha dichiarato che l’incontro di oggi e domani dovrà partorire necessariamente delle risposte concrete, visto che non si può più rimandare. Il Ministro delle Finanze tedesco ha invece affermato che la Germania avrebbe intenzione di negoziare sul fronte degli Eurobond, aggiungendo che l’Efsf potrebbe iniziare ad acquistare titoli di Stato anche sul mercato primario. Dichirazioni che non hanno risollevato però l’umore degli investitori in Europa, visto cheil Cac40 (Parigi: ^FCHI - notizie) viaggia ancora in calo dello 0,99%, lasciando più indietro il Ftse100 e il Dax30 che arretrano rispettivamente dell‘1,29% e dell‘1,64%. Si difende meglio Piazza Affari dove il Ftse Mib (Milano: FTSEMIB.MI - notizie) è riuscito anche a spingersi in territorio positivo, salvo poi cambiare nuovamente direzione di marcia. Negli utimi minuti l’indice delle blue chips viene fotografato poco sopra i 13.200 punti, con una flessione dello 0,62%. Il mercato ha risalito la china dai minimi anche sulla scia dell’asta dei BTP a 5 e a 10 anni che hanno segnato rendimenti in lieve aumento, a fronte di una buona domanda. Le blue chips si dividono a metà tra quelle positive e quelle in rosso e nella schiera di queste ultime segnaliamo in particolare Ansaldo STS (Milano: STS.MI - notizie) che accusa un tonfo di quasi li 5% dopo la bocciatura di un broker italiano.
, In rosso i bancari tra i quali si salvano solo Unicredit (MDD: UCG.MDD - notizie) e Intesa Sanpaolo (Dusseldorf: 575913.DU - notizie) che salgono del 2,31% e dello 0,25%, mentre Mediobanca (Xetra: 851715 - notizie) arretra dello 0,75%, lasciando più indietro Banca Popolare di Milano (Milano: PMI.MI - notizie) e Banco Popolare (Francoforte: A0MWJR - notizie) che flettono entrambi dell‘1,7%. In rosso di oltre il 2% Banca Popolare dell’Emilia Romagna e Ubi Banca (MDD: UBI.MDD - notizie) , ma ad avere la peggio è Monte Paschi che accusa un ribasso del 3%. in buon rialzo Diasorin (Berlino: 34D.BE - notizie) che si apprezza del 2,69%, mentre restano sulla parità diverse utilities come Enel Green Power (Xetra: A1C5AT - notizie) , Snam (Milano: SRG.MI - notizie) e terna, diversamente da Enel (Madrid: ENE.MC - notizie) che sale dello 0,25%. Negative le indicazioni che arrivano dall’opposta sponda dell’Atlantico dove si dovrebbe assistere ad una partenza in calo. Il future sull’S&P500 arretra dello 0,55%, seguito da quello sul Nasdaq100 che scende dello 0,48%. Per le novità sul fronte macro Usa si segnalano le nuove richieste di sussidi di disoccupazione che dovrebbero calare a 385mila unità dalle 387mila della rilevazione precedente. Ancor più rilevante sarà il dto definitivo sul PIL del primo trimestre che dovrebbe evidenziare una variazione positiva dell‘1,9%, in linea con la lettura preliminare ma in frenata rispetto al 3% dei tre mesi precedenti. Si segnala inoltre un discorso di Sandra Pianalto, presidente della Fed di Cleveland, e a prendere la parola sarà anche Richard Fisher, presidente della Fed di Dallas che parlerà dell’economia a stelle e strisce e del mercato del lavoro.
Prima dell’avvio degli scambi a Wall Street saranno diffusi i conti del terzo trimestre di Family Dollar Stores (NYSE: FDO - notizie) dai quali ci si attende un utile per azione di 1,07 dollari. A mercati chiusi l’attenzione si sposterà su Nike che alzerà il velo sui numeri del quarto trimestre dell’esercizio 2011-2012, per i quali la scommessa è di un eps di 1,37 dollari.
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