La seduta odierna prosegue all’insegna dell’incertezza per le Borse europee che continuano a muoversi poco al di sotto della parità, senza riuscire a trovare gli spunti giusti per risalire la china. A frenare i mercati è anche la decisione di Moody’s che ha rivisto al ribasso l’outlook sulla Germania, l’Olanda e il Lussemburgo, mentre segnali poco confortanti sono arrivati dall’indice PMI in Europa che ha deluso le attese. Intanto il Cac40 (Parigi: ^FCHI - notizie) e il Ftse100 si muovono a ridosso della parità e poco sotto troviamo il Dax30 che mostra un calo dello 0,05%. Decisamente diversa la situazione a Piazza Affari dove l’indice Ftse Mib (Milano: FTSEMIB.MI - notizie) scivola ad un passo dall’area dei 12.500 punti, con una flessione dell‘1,36%. In controtendenza Pirelli (Milano: PC.MI - notizie) che mette a segno un rally del 3,44% sulla scia delle conferme positive arrivate da Morgan Stanley (EUREX: DWDF.EX - notizie) che ha ribadito la raccomandazione “overweight”. Nel settore bancario spicca Banca Popolare di Milano (Milano: PMI.MI - notizie) che guadagna il 2,1% alla vigilia del nuovo business plan. Sotto pressione Mediobanca (Xetra: 851715 - notizie) e Banca Popolare dell’Emilia Romagna che accusano un ribasso del 4,29% e del 3,68%, mentre Intesa Sanpaolo (Dusseldorf: 575913.DU - notizie) arretra di quasi il 3%, seguito da Banco Popolare (Francoforte: A0MWJR - notizie) e da Unicredit (MDD: UCG.MDD - notizie) che scendono del 2,24% e dell‘1,64%. Forti vendite su STM che lascia sul parterre oltre il 5% dopo la diffusione dei conti trimestrali, accompagnati da una guidance poco convincente. Pesante anche il bilancio di Mediaset (Dusseldorf: MDS.DU - notizie) che viaggia in ribasso di oltre il 3% dopo che Barclays (Londra: BARC.L - notizie) ha confermato il rating “equalweight”, abbassando il prezzo obiettivo da 1,6 a 1,45 euro. Deboli le indicazioni che arrivano dall’opposta sponda dell’Atlantico dove si dovrebbe assistere quest’oggi ad una partenza in calo. Il future sull’S&p500 cala dello 0,28%, seguito da quello sul Nasdaq100 che scende dello 0,21%.
, Per le novità sul fronte macro Usa si segnala il dato preliminare dell’indice PMI di luglio per il quale si prevede una lettura pari a 52 punti dai 52,5 di giugno, mentre l’indice Fhfa, riferito ai prezzi delle case, a maggio dovrebbe mostrare un rialzo dello 0,5% dallo 0,8% di aprile.
Prima dell’avvio degli scambi a Wall Street si guarderà ad Altera (NasdaqGS: ALTR - notizie) e ad Altria che per non deludere le attese dovranno centrare l’obiettivo di un utile per azione rispettivamente di 0,39 e di 0,57 dollari. Sempre prima dell’apertura saranno diffusi i conti di AT&T (NYSE: T - notizie) e di Biogen che dovrebbero consegnare un eps di 0,63 e di 1,56 dollari, mentr eper UPS le stime parlano di un dato pari a 1,17 dollari. Dopo la chiusura di Wall Street l’attenzione si sposterà su Broadcom (NasdaqGS: BRCM - notizie) con un eps atteso di 0,67 dollari e ancor più rilevanti saranno i conti di Apple (NasdaqGS: AAPL - notizie) dai quali ci si attende un utile per azione di 10,35 dollari.
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