Dopo un'apertura leggermete positiva le borse europee sono passate in rosso. L'indice PMI Composite è tornato nella zona euro a febbraio al di sotto di 50 punti. La notizia ha fatto riaumentare i timori relativi allo stato di salute dell'economia europea. Sul mercato continuano ad esserci inoltre dei dubbi sul successo del nuovo piano di salvataggio della Grecia. Tra i bancari Barclays perde l'1,2%, Commerzbank il 2,1% e BBVA l'1,2%. Tra i titoli dei produttori di materie prime BP perde lo 0,6%, Total I'1,1% e Rio Tinto lo 0,5%.
Tesco scende dell'1,7%. BofA Merrill Lynch ha tagliato il suo rating sul titolo del gigante del commercio al dettaglio da "Neutral" a "Underperform".
Peugeot guadagna il 15,9%. Il gruppo francese ha confermato in una nota di aver avviato delle trattative per cooperazioni e alleanze senza fornire ulteriori dettagli. Secondo quanto riporta "La Tribune" Peugeot potrebbe stringere un'alleanza strategica con General Motors .
Schneider Electric sale del 7%. Il leader mondiale delle soluzioni complete per la gestione ed il controllo dell'energia elettrica ha aumentato lo scorso anno l'utile ed i ricavi più di quanto atteso dagli analisti.
France Télécom guadagna il 2%. Anche l'operatore telefonico ha annunciato dei risultati che hanno superato le attese del mercato.


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