La prima seduta del mese di luglio, che inaugura peraltro il secondo semestre dell’anno, è partita nel segno dell’incertezza per le piazze asiatiche. Il Nikkei 225 ha chiuso gli scambi poco mosso, a ridosso della parità, mentre l’Hang Seng (HKSE: ^HSI - notizie) ha continuato a guadagnare terreno, mettendo a segno un rialzo di oltre due punti. In Europa nelle battute iniziali c’è stata un po’ di incertezza dopo il rally di venerdì scorso, e alcune prese di profitto hanno avuto la meglio anche se per poco tempo Gli acquisti infatti non si sono fatti attendere e ora tutti gli indici viaggiano in deciso rialzo, sostenuti ancora dall’euforia alimentata dalle buone notizie arrivate dal vertice dell’Eurogruppo. Intanto in Europa il Ftse100 resta più indietro degli altri con un vantaggio dello 0,72%, mentre riescono a fare ancora meglio il Dax30 e il Cac40 (Parigi: ^FCHI - notizie) che avanzano rispettivamente dell‘1,41% e dell‘1,62%. Ben intonata Piazza Affari dove il Ftse Mib (Milano: FTSEMIB.MI - notizie) , reduce dal poderoso rally di venerdì scorso, continua a guadagnare posizioni e ora viene fotografato a ridosso dei 14.500 punti, con un progresso dell‘1,5%. Da segnalare l’ulteriore allentamento delle tensioni sul fronte obbligazionario, con lo spread BTP-Bund che è scesoa 403 punti base, con una contrazione di oltre il 4% rispetto al close di venerdì scorso. Tra le bue chips in controtendenza segnalamo Telecom Italia (EUREX: TQIF.EX - notizie) che viaggia in frazionale calo dello 0,06%, insieme a Snam (Milano: SRG.MI - notizie) e Diasorin (Berlino: 34D.BE - notizie) che scendono entrambi dello 0,05%. Poco sopra la parità alcune utilities come A2A (Francoforte: 915445 - notizie) e Terna (EUREX: UEIF.EX - notizie) che crescono dello 0,26% e dello 0,28%, preceduti da Enel Green Power (Xetra: A1C5AT - notizie) e da Enel (Madrid: ENE.MC - notizie) che salgono dello 0,48% e dello 0,79%. Nelle prime posizioni del paniere troviamo Buzzi Unicem (MDD: BZU.MDD - notizie) che vanta un rally di quasi il 4%, seguito da Prysmian (Other OTC: PRYMF.PK - notizie) che si apprezza di quasi il 3%. Ancora denaro su Atlantia (Milano: ATL.MI - notizie) che dopo il rally di venerdì scorso cresce del 2,48% beneficiando della riduzione dello spread BTP-Bund.
, In ripresa i titoli del settore petolifero dopo che i prezzi dell’oro nero hanno guadagnato oltre il 9% prima del week-end. Tenaris (Other OTC: TNRSF.PK - notizie) e Saipem (Dusseldorf: 577305.DU - notizie) salgono di oltre il 2%, mentre procede in maniera più cauta ENI (EUREX: E1NT.EX - notizie) , con un vantaggio dell‘1,25%. Shopping sui bancari con Monte Paschi che si spinge in avanti del 3,46%, seguito da Ubi Banca (MDD: UBI.MDD - notizie) e Banca Popolare di Milano (Milano: PMI.MI - notizie) che crescono del 2,1% e dell‘1,73%, mentre Unicredit (MDD: UCG.MDD - notizie) e Mediobanca (Xetra: 851715 - notizie) si apprezzano di poco più di un punto e mezzo. Tra i bancari meno performanti oggi troviamo Banco Popolare (Francoforte: A0MWJR - notizie) e Intesa Sanpaolo (Dusseldorf: 575913.DU - notizie) che pure avanzano dello 0,85% e dello 0,62%. Per le novità sul fronte macro Usa si segnalano due aggiornamenti di rilievo e si tratta dell’indice ISM manifatturiero che in riferimento al mese di giugno dovrebbe attestarsi a 52 punti, in calo dai 53,5 di maggio, mentre per le spese per le costruzioni di maggio le attese parlano di una variazione positiva dello 0,2%, in frenata rispetto allo 0,3% precedente. In calendario anche un discorso di John Williams, presidente della Fed di San Francisco che parlerà della politica monetaria.
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