Eccetto Shanghai tutte le principali borse della regione Asia-Pacifico hanno chiuso oggi in ribasso.
Lo Shanghai Composite ha guadagnato lo 0,5% a 2.160,34 punti. Al termine della conferenza centrale sul lavoro economico il governo cinese ha comunicato che accelererà le riforme strutturali e si impegnerà ad aumentare la domanda interna. I titoli dei produttori di alcolici hanno guidato la lista dei rialzi. Kweichow Moutai ha guadagnato l'1,5%, Sichuan Swellfun il 5,6% e Shanxi Xinghuacun Fen Wine Factory il 3,5%. Molto bene anche i minerari Aluminum Corporation of China ha guadagnato il 2% e Jiangxi Copper il 3,5%. Nel settore del brokeraggio Citic Securities ha guadagnato il 2,3% e Haitong Securities l'1,6%. La Cina ha rimosso il tetto massimo di $1 miliardo per gli investimenti di fondi sovrani stranieri, banche centrali e autorità monetarie allo scopo di far affluire più capitali nel mercato domestico.
Tra gli altri indici della regione l'Hang Seng ad Hong Kong ha perso lo 0,4%, l'S&P/ASX 200 a Sydney lo 0,2%, il FTSE Straits Times a Singapore lo 0,3%, il Taiex a Taipei lo 0,9% e il Kospi a Seul lo 0,6%.
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