Wall Street continua incredibilmente a crescere e risolleva i listini europei i cui ribassi si erano fatti consistenti, prima della campanella che segnala l’inizio delle contrattazioni a New York (Francoforte: A0DKRK - notizie) .
Ciò che accade ormai da mesi sui listini azionari di Oltre Oceano è alquanto oscuro, ma di una cosa si può essere certi, che più si tira l’elastico e più, quando esso viene lasciato andare, scatterà con violenza.
Comunque questa giornata ha detto qualcosa di importante, le Borse non hanno festeggiato l’accordo in extremis per il salvataggio della Grecia, e, da questo punto di vista, le nostre previsioni si sono avverate.
Per quanto riguarda il nostro Ftse Mib (Milano: FTSEMIB.MI - notizie) (-0,08%) la giornata è stata parecchio movimentata, partenza in territorio positivo e massimo di seduta dopo circa un’ora a 16.790 punti, poi rapida discesa fin sotto quota 16.550 punti (quindi un ribasso di poco superiore al punto percentuale), infine il recupero ed il ritorno sulla parità a seguito dei rialzi di Wall Street.
La seduta è vissuta principalmente su temi singoli, storie che da qualche giorno vivacizzano il nostro mercato, in particolare ci riferiamo a Finmeccanica (EUREX: FMNG.EX - notizie) (+11,71%) la cui volatilità, ultimamente, è ben superiore a quella delle micro-cap. Naturalmente il titolo, nonostante questi rialzi, a nostro avviso, risulta ancora sottovalutato, ma perlomeno ora non viaggia più su quelle quotazioni ridicole di alcuni giorni or sono.
Altro tema al centro dell’attenzione, Banca MPS (Milano: BMPS.MI - notizie) (+8,84%) che si avvicina a quota 0,4 euro, nell’attesa di conoscere i nuovi assetti societari.
Altre due Popolari si sono particolarmente distinte nella giornata odierna, si tratta di Bper (+5,68%) tornata sui valori dello scorso ottobre e Banca Popolare di Milano (Milano: PMI.MI - notizie) (+4,62%) per la quale la settimana non poteva cominciare in modo migliore.
, Rimbalza con decisione Lottomatica (EUREX: N4GF.EX - notizie) (+4,20%) dopo i recenti scivoloni dovuti alle voci di inasprimenti fiscali per giochi e lotterie. Da sottolineare anche il “pieno”, cioè il minimo in apertura ed il massimo in chiusura, realizzato oggi da Enel Green Power (Xetra: A1C5AT - notizie) (+3,92%) che sembra così arrestare gli ininterrotti cali che stavano caratterizzando il titolo da tempo.
Uno “Stop” alle vendite è arrivato anche da Enel (Madrid: ENE.MC - notizie) (+1,60%) che potrebbe aver cominciato con la seduta odierna un’inversione di trend.
Sul fondo della classifica oggi troviamo, a sorpresa, un altro bancario, si tratta di Intesa Sanpaolo (Dusseldorf: 575913.DU - notizie) (-2,36%) che forse è arrivata col fiato corto da tre rialzi consecutivi, discorso analogo per Impregilo (Xetra: A0ET41 - notizie) (-1,78%) che sembra voglia rifiatare su questi livelli.
Non può crescere ogni giorno, quindi una seduta di pausa anche per Luxottica (Milano: LUX.MI - notizie) (-1,57%), mentre continua un periodo decisamente negativo Autogrill (EUREX: AULF.EX - notizie) (-1,44%) arrivato alla quinta seduta consecutiva in cui il prezzo di chiusura è risultato inferiore a quello di apertura.
Infine segnaliamo i ribassi di Fiat Ind. (-1,39%), Unicredit (MDD: UCG.MDD - notizie) (-1,31%), Mediolanum (EUREX: 976622.EX - notizie) (-1,16%) e Tenaris (EUREX: TW11.EX - notizie) (-1,02%).
Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro


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