Borse: si conclude bene una settimana nel complesso negativa

QUOTAZIONI CORRELATE

SimboloPrezzoVariazione
SPM.MDD22,140,48
BMPS.MI0,23-0,01
UEIF.EX3,190,16
FTSEMIB.MI17.098,05-447,41

Seduta tutta in territorio positivo per il nostro indice principale, al termine delle contrattazioni è risultato il migliore di giornata fra quelli del Vecchio Continente, pur non recuperando quota 16.000 punti. Poco male, l’importante era dare un segnale di discontinuità rispetto ai cali subiti nell’ottava appena trascorsa.

Il recupero del comparto bancario ha contribuito in maniera determinante al buon risultato del Ftse Mib (Milano: FTSEMIB.MI - notizie) (+1,02%), bene anche le utilities che continuano il trend positivo manifestato nelle ultime settimane (con l’eccezione della solita A2A (Francoforte: 915445 - notizie) ).

Sul fronte valutario il dollaro si è leggermente indebolito sia rispetto allo yen (UsdJpy a 78,15) che nei confronti della moneta unica (EurUsd 1,30).

Nessun dato macro di un certo interesse proveniente dagli Stati Uniti.

Come detto la parte del leone oggi è stata fatta dai titoli bancari con Banca MPS (Milano: BMPS.MI - notizie) (+4,17%) che mette un freno alla caduta, erano arrivate infatti sei sedute consecutive di ribassi, ci voleva proprio una performance come quella odierna.

Per Mediobanca (+3,29%) le sedute di ribasso erano soltanto tre e con questa bella seduta , arrivata anche con volumi consistenti, può tornare il sorriso sul volto dei tanti azionisti di Piazzetta Cuccia.

Oltre tre punti percentuali di guadagno anche per il Banco Popolare (Francoforte: A0MWJR - notizie) (+3,08%) che sembra aver trovato nel livello di 1,2 euro una base sulla quale appoggiarsi.

Dopo sei sedute consecutive al ribasso torna a crescere anche Telecom Italia (EUREX: TQIF.EX - notizie) (+2,71%), in questo caso, però, non sorretta da volumi ancora molto scarsi.

Rimbalza Mediolanum (+2,58%) che precede nella classifica di giornata un altro terzetto di titoli bancari: Intesa (+2,53%), Banca Popolare di Milano (Milano: PMI.MI - notizie) (+2,30%) e Ubi Banca (MDD: UBI.MDD - notizie) (+2,22%).

, A sostenere il l’indice principale anche Eni (EUREX: E1NT.EX - notizie) (+1,75%) che termina sul massimo di seduta (a 18,56 euro)pronta per ripartire, non si ferma il rialzo di Terna (EUREX: UEIF.EX - notizie) (+1,71%), ai massimi dal luglio dello scorso anno, e interrompe quattro sedute ribassiste Saipem (MDD: SPM.MDD - notizie) (+1,32%).

Non accade così per Tenaris (EUREX: TW11.EX - notizie) (-1,24%) che inanella il quinto ribasso di fila sempre con prezzo di chiusura inferiore a quello di apertura. Soffre anche Fiat (EUREX: FIAT.EX - notizie) (-1,10%) che deve difendere a tutti i costi il livello di 4,5 euro per poter sperare di ricambiare rotta e puntare di nuovo verso l’alto.

Infine citiamo il testacoda di Ansaldo (Milano: STS.MI - notizie) (-1,07%) che dopo aver ritoccato in intraday i massimi dell’anno chiude con un inaspettato ribasso.

La performance settimanale per il nostro indice principale è risultata decisamente negativa (-3,8%), ma questa seduta conclusiva può risultare di fondamentale importanza per sperare di concludere positivamente un trimestre che ci ha comunque regalato grandi soddisfazioni.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online

Scopri le nostre fonti: clicca sul logo per leggere tutti gli articoli dei provider e trova il tuo preferito


Cosa sta succedendo in Borsa

Nome Prezzo Var. % Ora
Ftse Mib 17.099,03 -2,54% 12:17 CEST
Eurostoxx 50 2.762,62 -2,55% 12:02 CEST
Ftse 100 6.704,64 -1,98% 12:03 CEST
Dax 8.290,13 -2,82% 12:03 CEST
Dow Jones 15.307,17 22 mag 22:44 CEST
Nikkei 225 14.483,98 -7,32% 23 mag 08:28 CEST

Ultime notizie dai mercati