Borse Usa sui massimi, Piazza Affari condizionata dalle elezioni

LE ISCRIZIONI SONO APERTE per l'incontro gratuito che si terrà Martedì 05 Marzo alle ore 18.00 dal titolo: COME E QUANDO INVESTIRE NEL MESE DI MARZO, relatore Gerardo Marciano, clicca qui per il programma.

*AZIONI * Le Borse statunitensi si mantengono vicine ai massimi, così come la piazza di Francoforte, nonostante il possibile "accorciamento" del Quantitative Easing 3. Evidentemente c’è fiducia nella ripresa dell’Asia, dal momento che i dati interni americani sono piuttosto contrastanti. Ma la vera questione, per quanto riguarda Piazza Affari, è senz’altro il risultato delle elezioni italiane e il tentativo da parte del Partito Democratico di formare un nuovo governo. Una situazione in veloce evoluzione che preoccupa gli operatori stranieri, inducendo cautela e nervosismo. In questi giorni, in cui la volatilità risulta persino fuori controllo, i momenti di debolezza certo non mancheranno, ma a nostro avviso possono diventare opportune occasioni d’acquisto, perché in Italia, in un modo o nell’altro, un governo dovrà "saltar fuori" e magari, potrebbe rìvelarsi più solido di quanto suppongono gli stranieri.

OBBLIGAZIONI Il risultato delle elezioni italiane arriva proprio in una settimana in cui Ministero del Tesoro sarà impegnato con moltissime emissioni. I rendimenti potrebbero salire, ma noi riteniamo che questo momento di turbolenza rappresenti l’ennesima interessante occasione d’acquisto sui nostri titoli di Stato. Indipendentemente dall’ingovernabilità dell’Italia, che presto o tardi sarà comunque sanata, la situazione economica europea continua a peggiorare. La stessa Francia dimostra di non riuscire a rispettare l’assurdo "fiscal compact" di matrice tedesca e sicuramente cercherà nell'Italia il necessario alleato per convincere lintransigente Europa del Nord ad accettare politiche economiche meno austere. Si intravvede quindi la possibilità che proprio la "crisi politica" del nostro Paese accelleri l’abbandono di scelte controproducenti da parte della UE.

, *VALUTE * Secondo alcune indiscrezioni, esiste la reale possibilità che il governatore della Bank of Japan diventi Haruhiko Kuroda, già presidente della Banca per lo Sviluppo Asiatico. Questo sancirebbe un’ulteriore svolta in senso espansivo della politica monetaria giapponese, con inevitabili riflessi ribassisti sullo Yen. Altre indiscrezioni, ovvero quelle che riguardano un possibile anticipo della conclusione del Quantitative Easing 3 negli Stati Uniti, hanno restituito vigore al Dollaro nei confronti dell’Euro. Il risultato delle elezioni italiane e la reale possibilità che si debba ricorrere ad un governo "d'emergenza" potrebbe ulteriormente indebolire la divisa europea. Pertanto si raccomanda la massima attenzione nel prendere posizioni in valuta, un comparto dove i falsi segnali sono frequenti ed abbondanti.

MATERIE PRIME Il petrolio ed i metalli hanno reagito molto male alle indiscrezioni di una possibile fine prematura del Quantitative Easing 3 negli Stati Uniti, mentre l’oro viene nuovamente affossato dai continui riscatti dei fondi di investimento. Mantengono una certa forza alcune materie prime agricole. Tuttavia, in generale, le ultime settimane hanno visto un netto flusso di disinvestimento dalle materie prime. Si raccomanda prudenza.

Autore: Massimo Intropido Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online

Scopri le nostre fonti: clicca sul logo per leggere tutti gli articoli dei provider e trova il tuo preferito


Cosa sta succedendo in Borsa

Nome Prezzo Var. % Ora
Ftse Mib 17.604,61 +0,35% 17 mag 17:30 CEST
Eurostoxx 50 2.817,99 +0,40% 17 mag 17:50 CEST
Ftse 100 6.723,06 +0,53% 17 mag 17:35 CEST
Dax 8.398,00 +0,34% 17 mag 17:45 CEST
Dow Jones 15.354,40 +0,80% 17 mag 22:40 CEST
Nikkei 225 15.138,12 +0,67% 17 mag 08:28 CEST

Ultime notizie dai mercati