Tra i titoli del settore bancario di Piazza Affari, l’unico capace di muoversi in controtendenza quest’oggi, almeno per il momento, è Banca Popolare di Milano (Milano: PMI.MI - notizie) che dopo aver archiviato la sessione di ieri con un calo di oltre un punto, recupera terreno con decisione. Il titolo viene scambiato negli ultimi minuti a 0,3281 euro, cno un rally del 2,76% e oltre 10 milioni di azioni passate di mano fino ad ora. Per oggi è prevista la presentazione da parte del management della banca ai Consigli di gestione e Sorveglianza, del nuovo business plan che sarà illustrato domani alla comunità finanziaria. Stando alle prime indiscrezioni, il piano prevede circa 700/800 esuberi e una decisa riorganizzazione della struttura commerciale, con l’obiettivo di un utile netto al di sopra dei 250 milioni di euro al 2015. Gli analisti di Equita SIM si attendono interventi su tre fonti: a livello di costi ed efficienza si prevedee un cagr 2011-2015 flat, con uscite nette per circa 350 risorse. Sul piano dell’asset qualitu la SIM milanese prevede aggiornamenti in merito al piano di rientro dal settore immobiliare e chiarezza sulla vicenda che ha riguardato l’ex presidente Ponzellini, con indicazioni circa eventuale rischio contagio. Infine, a livello di capitale dovrebbero essere fornite indicazioni sul piano di rientro dai Tremonti Bonds e sull’eventuale rimozione degli add-ons sl Tier1 imposti da Banca (Santiago: BANCA.SN - notizie) d’Italia. Il Messaggero parla di un target 2015 di utile netto superiore ai 250 milioni di euro, sostanzialmente in linea con la stima della SIM milanese pari a 258 milioni e 1.000 esuberi, con un costo di circa 180-200 milioni di euro. A detta di Equita SIM il punto critico è l’equilibrio tra i risparmi e il costo up-fronte che comporta un assorbimento di patrimonio rilevante, pari a 30 basis points.
, In attesa di conoscere i contenuti del nuovo business plan, Equita SIM conferma la sua view positiva su Banca Popolare di Milano, reiterando la raccomandazione “buy”, con un prezzo obiettivo a 0,6 euro.
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