Chi avrà la meglio nello scontro tra rialzisti e ribassisti?

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Quotazioni e grafici

CodicePrezzoVariazione
BPU.MI0,000,00
Grafico
DIA.MI24,03+0,28
Grafico DIASORIN
EXO.MI10,96+0,10
Grafico EXOR
F.MI8,22+0,14
Grafico FIAT
MED.MI3,86+0,06
Grafico MEDIOLANUM
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- lunedì, 23 novembre 2009 - 8:45 CET

Di seguito riportiamo l'intervista sull'indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte a Gabriele Bellelli, trader indipendente e analista tecnico finanziario. Ideatore del sito: www.bellelli.biz

L'indice Ftse Mib ha perso terreno muovendo in direzione dei 22.000/21.800 punti, quale target da le indicato in caso di evoluzione ribassista. Cosa si aspetta ora per le prossime sedute? La correzione è ormai prossima alla conclusione?

La discesa sotto il minimo relativo precedente di 23.000 punti di indice Ftse Mib ha generato un segnale ribassista ed adesso le quotazioni stanno veleggiando verso il prossimo livello di supporto di area 21.800 – 22.000 punti. In quest'area le quotazioni coincideranno con il minimo relativo precedente di lungo periodo che sorregge la tendenza rialzista di medio – lungo periodo. E' in quest'area ( 21.800 – 22.000 punti ) quindi che si gioca la partita del prossimo futuro. Aspettiamo gli eventi. Fare previsioni significherebbe infatti avere la sfera di cristallo.
Il brevissimo periodo è quindi short con target verso i 22.000 punti di indice Ftse Mib.
Poi vedremo che esito avrà lo scontro tra rialzisti e ribassisti a cavallo del supporto di medio – lungo periodo.

Ubi Banca (Milano: BPU.MI - notizie) e Mediolanum (Milano: MED.MI - notizie) sono stati i due bancari meno tartassati dalle vendite durante l'ultima settimana. Come valuta l'impostazione di questi due titoli e quali suggerimenti operativi ci può fornire per entrambi?

Mediolanum e Ubi Banca saranno anche stati i titoli meno tartassati ma non hanno comunque un'impostazione rialzista in questo periodo. Personalmente non acquisterei adesso questi titoli ma aspetterei di vedere come svolterà il mercato.

Mediolanum mi sembra diretta verso il supporto ai area 4.10 euro. Ed eviterei di acquistare su debolezza. Vedremo a questi livelli come reagiranno le quotazioni. La strada rialzista di medio periodo su questo titolo riprenderà solo sopra la resistenza di area 5 euro.

Ubi Banca è un altro titolo che non acquisterei su debolezza ma che aspetterei sul supporto di area 9.50 – 9.60 euro. In quest'area tra l'altro passano sia il supporto statico, costituito dal minimo relativo precedente, che il supporto della media mobile a 200 giorni. E' un livello cruciale.

Nel settore industriale Ansaldo STS (Milano: STS.MI - notizie) si è mosso in controtendenza durante la scorsa ottava, mentre Fiat (Milano: F.MI - notizie) ha subito un pesante attacco dei ribassisti tornano sui 10 euro. Quali strategie ci può indicare per i due titoli? Consiglierebbe di acquistare sui livelli attuali?

Ansaldo è un titolo che mi piace moltissimo. Sono mesi che anche su questa rubrica lo segnalo spesso. E' un titolo vicino ai massimi storici e sopra 14.70 euro è in terreno vergine. Il segnale d'acquisto scatta con una chiusura oltre i massimi storici.

Fiat invece mi sembra più propensa a scendere a valle che a salire le quote e a far registrare nuovi rialzi. In questi giorni ha fatto registrare volumi elevati sulle discese che non è un segnale molto rialzista. Direi che il titolo è diretto verso l'area di supporto dei 9 euro. Anche se non escluderei un approdo, in tempi brevi, anche verso gli 8 euro. L'impostazione di breve periodo di Fiat quindi è al ribasso. Il livello da monitorare è il minimo relativo precedente di 9.50 euro: se le quotazioni scendono sotto quest'area, scatta il nuovo segnale short con target primo a 9 euro e poi verso area 8 euro.
Collegato alla galassia Fiat farei attenzione anche a Exor (Milano: EXO.MI - notizie) sotto il supporto di 13 euro che farebbe scattare il segnale ribassista.

Mediaset (Milano: MS.MI - notizie) si è mantenuto a galla al termine della scorsa ottava, mentre Mondadori (Milano: MN.MI - notizie) è stato bersagliato dalle vendite. Quali indicazioni operative ci può fornire per i due titoli?

Mediaset mi sembra che abbia disegnato un “triplo massimo”, ossia una configurazione d'inversione di tendenza con implicazioni ribassiste, in area 5 euro. La rottura al rialzo dell'altro giorno mi sembra molto un falso segnale. Direi quindi che Mediaset non ha molta strada davanti.

Mondadori invece è già al ribasso e l'altro giorno ha disegnato un nuovo segnale short rompendo al ribasso il supporto di area 3,05 euro. Titolo debole su cui non imposterei al momento strategie al rialzo.

In vista di un eventuale recupero dl mercato, quali sono i titoli che potrebbero fare meglio e sfruttare la risalita più di altri la risalita dell'indice?

Ansaldo , già illustrata, e Diasorin (Milano: DIA.MI - notizie) sopra i massimi storici di 25,80 euro.
Sui massimi storici anche Mc Donald. Il segnale d'acquisto scatta in caso di chiusura superiore ai 67 $.
Saipem (Milano: SPM.MI - notizie) sopra la resistenza di 22.75 euro se con volumi oltre i 4 milioni di pezzi scambiati.