(ASCA) - Roma, 25 gen - L'attivita' industriale italiana mostra un tonfo del 2,9% nel quarto trimestre (-0,7% solo a dicembre) con un saldo di -1,0% nell'intero 2011. E' quanto stima il Centro Studi della Confindustria che vede questa dinamica ''coerente con una riduzione del PIL dello 0,7% nel 4* trimestre sul 3*'' e prospetta un 2012 negativo. ''La debolezza dell'economia italiana si protrarra' almeno fino a meta' 2012 - si legge nella Congiuntura Flash - l'indicatore anticipatore OCSE e' diminuito ulteriormente a novembre, sebbene a ritmi (-0,5% su ottobre) dimezzati rispetto ai mesi precedenti''. Il PMI manifatturiero, prosegue Confindustria, ''ha segnalato in dicembre una nuova marcata contrazione degli ordini (indice a 39,9, da 39,4), sia interni sia esteri. I giudizi delle imprese manifatturiere riguardo alla domanda sono scesi ancora in dicembre, ai livelli di un anno e mezzo prima. E le loro attese di produzione (saldo diminuito a zero) sono ai minimi da luglio 2009. I livelli delle scorte sono valutati elevati (saldo a 3, da 0) e agiranno da freno''.


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