Roma, 24 nov. (Adnkronos) - Questa crisi economica "non e' stata un week end ma il cambiamento di un grande paradigma". Lo afferma il ministro dell'Economia Giulio Tremonti, intervenendo all'inaugurazione dell'anno accademico dell'Universita' Europea di Roma, annunciando che avrebbe ripetuto la lezione tenuta pochi giorni fa al Partito comunista in Cina.
Il mondo, sottolinea il ministro, "non sara' piu' come prima, dobbiamo fare tutti insieme un nuovo mondo migliore". Tremonti, tornando indietro all'inizio della crisi e alle risposte che sono state date dai vari paesi afferma che "potevano essere fatte scelte diverse. E non salvare con la mano pubblica tutto il sistema bancario ma solo quella parte della finanza davvero connessa all'economia reale lasciando fuori la finanza deviata".
In alcuni paesi e' stato immessa nel sistema finanziario "liquidita' che non e' passata, se non in parte, dalle banche alle imprese, ed e' rimasta in gran parte nelle banche. Questo non e' il caso dell'Italia", precisa Tremonti. Che sempre parlando della situazione a livello globale, sottolinea che "La finanza deviata non e' ancora stata corretta se non a parole. I corsi delle borse finanziarie sono tornati ai livelli pre crisi ma non l'economia reale. La speculazione e' tornata in azione ai massimi livelli e i derivati stanno aumentando". Secondo Tremonti, quindi, "si puo' e si deve fare di piu'" e difende l'Europa che "sotto la pressione della crisi sta risultando molto piu' organica e responsabile degli altri".