(ASCA) - Roma, 21 nov - La crisi colpisce duramente i conti di Damiani (Milano: DMN.MI - notizie) , societa' che produce e commercializza gioielli di alta gamma. Il gruppo ha chiuso il primo semestre con una perdita di 9,6 milioni, rispetto a un utile di 1,8 milioni al 30 settembre del 2008 e ricavi in calo da 66 a 56 milioni di euro circa. L'indebitamento netto sale da 51,5 milioni al 30 giugno, a 54 milioni al 30 settembre scorso. ''Nonostante il permanere di un contesto macroeconomico incerto - ha dichiarato Guido Damiani, presidente e amministratore delegato del gruppo - sono soddisfatto delle azioni intraprese dal nostro Gruppo per rafforzare la propria presenza in mercati, segmenti e canali importanti per lo sviluppo futuro come l'accordo di distribuzione con l'americana Birks and Mayors e come le collaborazioni e i contratti di licenza avviati con importanti marchi internazionali. Tutto cio', assieme ad una costante politica di razionalizzazione dei costi, alla determinazione del nostro management ed ai primi segnali di ripresa della domanda arrivati in ottobre, mi rendono fiducioso di fronte all'importante stagione natalizia che sta per iniziare''.