lun 21 mag 2012, 10:41 CEST - I mercati italiani chiudono fra 6 ore 49 min

Scopri Yahoo! con i tuoi amici

Esplora notizie, video e molto altro in base a ciò che i tuoi amici leggono e guardano. Pubblica la tua attività e conserva il pieno controllo.

Per cominciare, prima

ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    Decreto liberalizzazioni, novità per i giovani imprenditori

    Chi ha meno di 35 anni potrà aprire una società a responsabilità limitata versando un solo euro di capitale sociale

    Il decreto sulle liberalizzazioni approvato venerdì scorso sta scatenando proteste feroci. I tassisti hanno lasciato a piedi l’Italia, i farmacisti minacciano scioperi come i benzinai. Senza dimenticare gli avvocati e tutte quelle categorie professionali che vengono toccate dalle nuove norme varate dal governo Monti. Ma tra le tante, una certamente farà piacere a chi ha meno di 35 anni di età. Si tratta della possibilità di aprire una società a responsabilità limitata versando un solo euro di capitale sociale. Senza spese notarili e con nessuna imposta di bollo.

    Il decreto modifica, nello specifico, il codice civile nella parte relativa al libro quinto capo settimo dedicato alle società a responsabilità limitata introducendo una nuova forma di Srl semplificata. E’ a tutti gli effetti un soggetto giuridico al pari di una Srl tradizionale, sia ben chiaro, solo che costerà meno costituirla. Tanto per cominciare il capitale sociale, simbolico, deve essere minimo di 1 solo euro, invece che 10 mila come previsto per una società a responsabilità limitata comune senza l’obbligo di versare in banca almeno il 25% del capitale, come forma di tutela. 
    Ovviamente, però, bisogna rispettare alcuni requisiti. Il primo, come già detto, è quello anagrafico. Possono accedere al regime agevolato della Srl semplificata solo le persone fisiche che alla data della costituzione abbiano meno di 35 anni di età e può essere avviata anche da un solo socio. Questo significa che anche i neo professionisti che iniziano la propria attività potranno optare per questo modello.
    Le nuove norme saranno veicolate nell’articolo 2463 bis e cesseranno di esistere quando anche solo uno dei soci compirà il trentaseiesimo anno d’età. In questo caso c’è la facoltà di trasformare la società in una diversa società di capitali, anche senza il socio che non rispetta più i requisiti d’età. Ma non è prevista, invece, la possibilità di trasformare la società semplificata in una società di persone.

    Quindi che fare per avviare una nuova Srl semplificata? Per prima cosa, notaio addio. Non servirà, infatti, recarsi in uno studio notarile per l’atto costitutivo della società e questo, tradotto in euro, vuol dire non spenderne come minimo due mila di parcella. Il risparmio deriva dal fatto che grazie a questo regime facilitato non si devono più stimare le spese di impianto, come invece accade per formare una Srl tradizionale con capitale minimo. Questi costi si sommavano alla parcella del notaio che unita al capitale sociale di partenza diventava un ostacolo insormontabile per la maggior parte di giovani imprenditori che magari avevano pure un’idea brillante, ma non i soldi necessari. Il passaggio in Camera di Commercio per iscriversi al registro delle imprese, insomma, è più rapido.
    Il taglio delle spese, però, non si ferma qui. Per queste nuove Ssrl (Società semplificata a responsabilità limitata), anche le future modifiche dello statuto non necessiteranno più dell’atto pubblico dal notaio, ma basterà una comunicazione telematica al registro delle imprese mediante la procedura della Scia, ad esempio. E non saranno dovuti neppure i bolli o tasse di registro iniziali che nell’atto pubblico erano richieste e che facevano gonfiare a dismisura le incombenze economiche degli aspiranti imprenditori.

    A conti fatti, i vantaggi gli under 35 sono evidenti. L’intenzione dell’esecutivo Monti è quella di favorire l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro, cercando di eliminare quelle fastidiose barriere di natura burocratica e cancellando i costi in fase di start-up. Una buona opportunità per i neo professionisti che intendono avviare la propria attività sia da soli che con altri soci. Almeno finché non compiono 36 anni. C’è anche da dire, però, che le agevolazioni si fermano solo al livello amministrativo. Non c’è traccia di un regime fiscale di favore, per esempio, per questi nuovi soggetti giuridici, che avrebbe portato benefici sul lungo termine e non solo nella fase iniziale. In ogni caso, un buon punto di partenza.

     
    • STELLA  •  3 mesi fa
      Monti è un porcheria.
    • STELLA  •  3 mesi fa
      Le società a responsabilità limitata di 1 Euro esistono in tutto il mondo.
      Il giornalista: Un buon punto di partenza…
      Furbo Monti, banchiere sfegatato c’è sempre il tornaconto.
      Vorrei sapere i punti successivi:
      Quanto costa l’iscrizione alla camera di commercio?
      Quanto costa aprire la partita IVA?
      Quanto costa l’anno la società?
      Quanto costa una comunicazione alla camera di commercio? Ecc. ecc.

      Monti, spinge a incentivare i giovani a rovinarsi.
      Se l’Italia è ferma, i giovani, cosa se ne fa di una società con un capitale di 1 Euro?
      Se entra in banca per chiedere una linea di credito lo sputano in faccia.

      Se Monti, veramente vuole aiutare i giovani, deve:
      1) Garantire una linea di credito a tasso agevolato.
      2) Eliminare per i primi 5 anni, tutti i costi d’iscrizione e comunicazioni della camera di commercio
      3) Abolire, per i primi 5 anni, tutte le tasse.
      4) Agevolazioni per le assunzioni.
      Questo ci vuole per far partire l’Italia.
    • Luigi  •  3 mesi fa
      Monti da una parte vuol far perdere il lavoro a tutti, aggredendo il nostro Paese e tutte le attività e gli scambi, dall'altra vuole trasformare i disoccupati in imprenditori destinati al fallimento sicuro, perchè se impoverisci e vessi la popolazione i consumi calano.
      Il tornaconto è solo delle banche, che faranno la solita opera di strozzinaggio ai danni dei neo-imprenditori disperati.
    • Edda  •  3 mesi fa
      ma andate a #$%$....e la liberalizzazione dei taxi dov'è
    • mauro s  •  3 mesi fa
      Non solo le banche, ma pensate ad una società che debba vendere a queste unieuro compagnie. Si fiderebbero perchè lo ha detto Monti o pretenderebbero delle garanzie? Quindi queste società senza capitale funzionano se non acquistano o acquistano pagando in anticipo, e vendono unicamente articoli immateriali. Ovvero consulenti o comunque prestatori d'opera.
    • mauro s  •  3 mesi fa
      Già, le società a responsabilità limitata esistono in tutto il mondo. Sono proprio curioso però a vedere come le italiche banche concederanno finanziamenti a queste società, visto non concedono mutui neppure a chi non ha un contratto di lavoro a tempo indeterminato.