L’Europa scende in piazza contro l’austerity. Giornata di mobilitazione internazionale dei sindacati europei e degli attivisti contro le politiche di austerity dei governi dell’Eurozona. Le proteste sono state organizzate da una quarantina di gruppi in 23 Paesi diversi, ma sono trainate, in particolar modo, dai sindacati iberici.
Tensione alle stelle per le manifestazioni indette dalla Cgil in 100 città italiane alle quali si aggiungono gli scioperi di Cobas, Cub per la scuola e cortei di studenti e centri sociali. A Torino tre poliziotti sono stati feriti dagli autonomi ed è stato occupato il palazzo della Provincia. A Roma sono scesi in strada i blindati; a Brescia tre giovani sono stati arrestati per aver dato fuoco a copertoni; a Bologna blitz in una sede della Cisl. A Genova bloccati il varco per l’accesso ai traghetti al porto e la sopraelevata. A Roma sono volate delle bombe carta, lanciate dai manifestanti all’altezza di ponte Sisto. Per disperdere il corteo le forze dell’ordine hanno lanciato i lacrimogeni. Tra le auto del Lungotevere è scattata una vera e propria guerriglia: i manifestanti hanno divelto cartelli stradali e scatenato il panico tra gli automobilisti. Il bilancio è di una cinquantina di fermati.
A Milano si sono registrati tafferugli al termine del corteo al quale hanno partecipato studenti, anarchici e centri sociali. Cinque sono gli agenti feriti. Un gruppetto di manifestanti ha cercato di occupare i binari della stazione di Porta Genova, scontrandosi con le forze dell’ordine intervenute. Tensione anche a Napoli dove sono volate uova e petardi contro la sede di Equitalia in corso Meridione. Disordini anche a Palermo con un gruppo di operai che ha occupato i binari della stazione.
La scia di proteste ha interessato tutta Europa. Nella notte a Madrid sono iniziati gli assembramenti e i raduni dei manifestanti, costringendo i negozi rimasti aperti alla chiusura. A mezzogiorno la tensione è scoppiata quando le forze dell’ordine hanno cercato di disperdere centinaia di manifestanti che bloccavano un viale del centro della capitale. Nel pomeriggio la polizia ha sparato proiettili di gomma e usato manganelli per disperdere centinaia di manifestanti in piazza Cibeles, nel centro di Madrid. In Grecia, l’Adedy e la Gsee, i due principali sindacati greci, hanno indetto un’astensione generale dal lavoro da mezzogiorno fino a fine giornata. A Lisbona quasi il 100% dei servizi di pulizia ha aderito allo sciopero e il 90% dei lavoratori della sanità e del settore ospedaliero. I leader sindacali e della sinistra hanno convocato la mobilitazione con picchetti in fabbriche, mercati generali e caserme dei vigili del fuoco. Bloccati anche i trasporti: la compagnia aerea Tap ha cancellato 173 voli su 360. Gli unici Paesi con una situazione tranquilla sono stati la Germania e la Danimarca, coinvolti in maniera marginale dalle proteste.
Sul fronte dei mercati, intanto, cala il silenzio di Fitch. Nessun commento, infatti, sul debito e stop ai rating. L’agenzia internazionale di rating annuncia “con affetto immediato” il black-out informativo sull’Italia. La decisione, spiega la società in un comunicato, fa seguito alle richieste di rinvio a giudizio formulate dalla Procura di Trani contro due suoi dirigenti (e cinque di S&P) per gravi manipolazioni del mercato. Una mossa, quella della Procura, che Fitch definisce “senza precedenti e priva di ogni fondamento”.
La sospensione delle comunicazioni non riguarderà solo quelle al mercato su rating ed emissioni, ma anche le teleconferenze e analoghi incontri in Italia o che vertano sul nostro Paese. Insomma, un vero e proprio silenzio stampa che potrebbe addirittura diventare definitivo “nel caso non ci siano adeguate assicurazioni che questo tipo di incidente non si ripeterà”, fanno sapere da Ficth.
La giornata di manifestazioni anti austerity, sui mercati, ha fatto registrare alti e bassi. Il Ftse Mib, a Piazza Affari, a metà seduta, è sceso in rosso. Sale Telecom Italia. Bene anche Fiat Industrial, Enel e Finmeccanica, mentre Mediaset rientra da una sospensione dopo aver comunicato il primo rosso da quando è quotata. I mercati archiviano anche il buon esito dell’asta di BTp a 3 anni, con tassi in discesa e domanda sostenuta. Calano le tensioni sul mercato secondario con lo spread a 353 punti.









