Un'unione bancaria europea è “prematura” e non costituirebbe la cura alla crisi del debito sovrano europeo, in assenza di un'unione fiscale e politica che dia garanzie sui controlli sull'operato delle banche, sui meccanismi di tutela dei depositi e che integri i poteri di gestione della crisi.
Il punto attorno a cui ruotano tutti i discorsi, commenti e analisi in vista dell'Eurovertice che si apre oggi a Bruxelles resta sempre lo stesso: da una parte la Germania chiede garanzie prima di parlare di condivisione del debito e dall'altra Spagna e Italia, supportati dalla Francia, che chiedono con urgenza un meccanismo di protezione contro ulteriori innalzamenti degli spread per evitare che la crisi del debito sovrano si trasformi in un collasso dei rispettivi sistemi bancari. Si troverà un'intesa? (l.s.)

















