Grazie al poderoso rally messo a segno in queste ultime due sedute da Piazza Affari, arriva il momento del riscatto anche per Fiat Auto (Milano: F.MI - notizie) che sta tentando di avvicinarsi alla soglia dei 4 euro. Dopo aver chiuso la giornata di ieri con un progresso di circa tre punti percentuali, quest’oggi le azioni del LIngotto riescono a fare ancora meglio, con un rally del 5,14% a 3,93 euro e oltre 23 milioni di azioni passate di mano fino ad ora. Fiat Auto riesce a sintonizzarsi molto bene con il ritrovato ottimismo di Piazza Affari, mettendo a segno una performance di gran lunga migliore di quella dell’indice delle blue chips. A dare una marcia in più al titolo contribuiscono le positive indicazioni che arrivano dal Brasile, dove si registra una ripresa delle vendite di auto. Nella prima metà di giugno le immatricolazioni nel Paese carioca sono aumentate del 29,1%, mentre le vendite di Fiat Auto sono passate dalle 31.199 unità della prima metà di maggio alle 34.139 dei primi 15 giorni di giugno. Migliora anche la quota di mercato che sale dal 21,7% al 21,77%, pur evidenziando un calo rispetto al 24,08% di un anno fa. La ripresa del mercato dell’auto in Brasile è da ricondurre alle misure di stimolo introdotte dal Governo, a partire da una riduzione dell’IVA fino ad un massimo del 7% per l’acquisto di determinate classi di veicoli, passando per una riduzione delle restrizioni governative e dei pagamenti legati al finanziamento degli acquisti. E mentre arrivano buone notizie dal Brasile, non manca qualche nuvola nera per il Lingotto, in particolare dall’India, dove Fiat fermerà la produzione per 2/3 giorni a luglio nello stabilimento di Ranjangaon, per ridurre le scorte.
, Intanto, mentre in Brasile l’introduzione di nuove misure in favore delle vendite di auto sta già facendo sentire i suoi effetti positivi, più di qualche perplessità è stata espressa in merito all’eventuale ripresa di incentivi in Europa. A sollevare dubbi in questa direzione sono gli analisti di Fitch secondo cui l’adozione di programmi per stimolare le vendite di auto in Europa dovrebbe fornire una spinta nel breve, ma potrebbe essere dannosa nel lungo periodo. Gli incentivi secondo Fitch potrebbero distorcere le dinamiche del mercato, il mix di prodotti delle case e le vendite future, dal momento che simili interventi hanno un effetto nullo o di scarso peso sulla generazione di nuove vendite. La distorsione del mercato è da ricondurre al fatto che eventuali stimoli da parte dei Governi favoriscono le vendite di auto più economiche e a basso regimen, visto che di solito si cerca di massimizzare l’effetto della sovvenzione. A detta degli esperti dell’agenzia di rating, i Governo hanno altre opzioni per fornire sostegno al mercato dell’auto senza avere un impatto noegativo come gli incentivi alla rottamazione. Si fa riferimento ad incentivi fiscali e prestiti a tassi agevolatiper finanziare la ricerca e lo sviluppo. Per quanto riguarda in particolare Fiat Auto, è posita la view di Mediobanca (Xetra: 851715 - notizie) che conferma una raccomandazione “outperform” sul titolo, con un prezzo obiettivo a 7 euro. Malgrado il qualdro macro globale non sia incoraggiante, la preferenza degli analisti viene accordata ai titoli delle società con una forte esposizione agli Stati Uniti e ai mercati emergenti. Questi ultimi hanno più sturmenti per stimolare le loro economie interne, come ad esempio gli incentivi auto annunciati in Brasile.
, A scommette su Fiat Auto sono anche i colleghi di Equita che rinnovano l’invito all’acquisto, con un target price a 6,7 euro.
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