Roma, 17 set. (LaPresse) - "Sono preoccupato, perché devo capire dalla Fiat, se intende sospendere il piano di raddoppio della produzione in Italia in attesa della ripresa, o cambia il piano a prescindere dell'arrivo o meno della ripresa". Così Raffaele Bonanni, segretario della Cisl, in merito alle ultime mosse del Lingotto intervistato da Maurizio Belpietro a 'Mattino 5'. "A chi ci critica per aver sottoscritto il piano 'Fabbrica Italia' dico che invece è stata una fortuna averlo fatto, devono pentirsi i disfattisti - spiega Bonanni - perché grazie a quel piano la Fiat a Pomigliano deve produrre per i prossimi 20 anni dopo aver investito 800 milioni nell'impianto che produce la Panda. Se va via la Fiat, saltano 500mila posti di lavoro".
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