La mattinata prosegue all’insegna di una forte volatilità per Fiat Auto (Milano: F.MI - notizie) che dopo aver chiuso la sessione di ieri poco sopra la parità, quest’oggi ha avviato gli scambi in calo. Il titolo è sceso a segnare un minimo a 3,934 euro, con un ribasso di quasi due punti percentuali, salvo poi recuperare terreno e riportarsi in territorio positivo. le qutoazioni si sono spinte fino ad un massimo a 4,048 euro, cui ha fatto seguito un ritracciamento e così negli ultimi minuti le azioni del Lingotto vengono scambiate a 3,998 euro, con un calo dello 0,2% e oltre 6,5 milioni di titoli passati di mano fino ad ora. Le vendite iniziali sono state favorite dai dati relativi alle immatricolazioni in Italia, dove a luglio il mercato ha venduto 108.826 auto, con una flessione del 21,39% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, facendo registrare il luglio più basso dal 1978. Sostanzialmente in linea con quella del settore di riferimento la performance di Fiat Auto che nel mese di luglio ha immatricolato complessivamente 33.068 autovetture, con una contrazione del 20,83% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
La quota di mercato del Lingotto si è attestata al 30,4%, in calo rispetto al 30,7% del mese precedente, ma in lieve rialzo in confronto al 30,2% registrato a luglio del 2011.
Commentando questi numeri, gli analisti di Equita SIM hanno parlato di un mese ancora debole per il mercato dell’auto, soprattutto in Italia, segnalando che come previsto la visibilità in Europa resta bassa. In Grancia il mercato dell’auto a luglio ha registrato una flessione del 15%, mentre il calo per i veicoli commerciali leggeri è stato del 7%. Fiat ha sottoperformato nell’auto, con una contrazione di oltre il 20%, mentre ha performato sostanzialmente in linea nel settore dei veicoli commerciali leggeri, con un calo del 9%.
, Buone notizie arrivano invece dall’opposta sponda dell’Atlantico dove a luglio Chrysler (Xetra: 710000 - notizie) ha riprotato vendite in crescita del 13% a 126mila unità, sottoperformando però leggermente il mercato che ha segnato un incremento del 15%. Gli esperti di Equita SIM continua a ritenere sia raggiungibile il target per quest’anno di un trading profit superiore ai 3 miliardi di dollari per Chrysler negli Stati Uniti. Non cambia nel frattempo la strategia suggerita per Fiat Auto che resta un titolo da acquistare, con un prezzo obiettivo a 6,3 euro. A scommettere sulle azioni del Lingotto sono anche i colleghi di Goldman Sachs (NYSE: GS - notizie) che hanno ribadito il rating “strong buy”, ossia l’acquisto con convizione. Questa view positiva non ha impedito però alla banca americana di ritoccare leggermente verso il basso il target price da 8 a 7,8 euro, nell’ambito di una revisione dei parametri di valutazione dell’azienda torinese. Infine, indicazioni positive per Fiat Auto sono arrivate ieri da Bernstein, i cui analisti hanno ribadito la raccomandazione “outperform” sul titolo dopo la diffusione dei risultati del secondo trimestre e dei primi sei mesi dell’anno.
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