Orbassano (Torino), 20 nov. - (Adnkronos) - La Fiat e' pronta a discutere con il governo e con le parti sociali sulle strategie future del gruppo in Italia, ma e' necessario fare i conti con la realta' che e' cambiata e che richiede un riallineamento della capacita' produttiva. Lo ha detto l'amministratore delegato della Lingotto, Sergio Marchionne che a margine della visita al Centro ricerche della Fiat (Milano: F.MI - notizie) del ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini ha spiegato: "Abbiamo un piano industriale intelligente e riusciremo a portare la capacita' produttiva del Paese avanti. La cosa importante e' cercare di non difendere tutto. Se vogliamo tenere tutti gli stabilimenti aperti, fare tutte le cose necessarie, diventano richieste non fattibili in un mondo che e' cambiato drasticamente. Non possiamo tornare ad una realta' che non esiste piu'".
Ricordando poi che la Fiat nei sei stabilimenti in Italia produce l'equivalente di quello che fa in un solo stabilimento in Brasile, Marchionne ha aggiunto: "L'impegno della Fiat a risolvere tutti i problemi associati al riallineamento della capacita' produttiva c'e'. Siamo disposti a lavorare con il governo, con le parti sociali, e faremo tutto quello che e' necessario ma cerchiamo di non illuderci. Il mondo e' cambiato. Se vogliamo veramente fare un'industria dell'auto la facciamo ma in maniera intelligente non si puo' dire si' a tutti quanti". A chi gli faceva notare le preoccupazioni dei lavoratori di Termini Imerese, Marchionne ha aggiunto:" Capisco la posizione degli operai, comprendo i loro problemi, sono disposto a lavorare con tutti poi pero' bisogna confrontarsi con la realta' industriale e vedere qual e' la soluzione intelligente".