(ASCA) - Roma, 21 feb - ''Abbiamo sempre manifestato l'esigenza che tutti i proventi ottenuti dalla lotta all'evasione ed all'elusione fiscale fossero restituiti ai contribuenti onesti''. Lo ha dichiarato il Segretario confederale della Cisl, Maurizio Petriccioli, commentando le indiscrezioni sulla volonta' del Governo di utilizzare i proventi della lotta all'evasione per il sostegno delle famiglie con reddito piu' basso. ''Tuttavia- ha sottolineato Petriccioli- e' importante comprendere meglio la portata delle misure all'esame. Da un lato, bisogna evitare il rischio che il criterio del reddito, utilizzato come unico parametro di riferimento, finisca per 'ridistribuire' anche agli evasori le risorse recuperate, dall'altro, gli interventi prospettati debbono essere inquadrati all'interno di una riforma organica del sistema tributario che, pure nella necessaria gradualita' di attuazione, risponda complessivamente all'esigenza di ridistribuire il carico fiscale in modo piu' equo fra lavoro, capitale, e rendita finanziaria''. ''Partendo da questa premessa- ha concluso Petriccioli- e' necessario che le risorse recuperate dalla lotta all'evasione fiscale siano destinate, secondo un ordine di priorita' piu' puntuale, ai lavoratori dipendenti, ai pensionati ed alle loro famiglie, soffermandosi sulla necessita' che il Governo coinvolga le Parti sociali nell'individuazione delle misure all'esame''.


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