Zurigo, 21 lug. - (Adnkronos/Ats/Dpa) - L'accordo fiscale con la Svizzera e' importante. A ribadirlo e' il ministro delle finanze tedesche, Wolfgang Schauble, mentre l'accordo tra la Germania e la Svizzera rischia di non superare lo scoglio del Bundesrat, la camera dei Lander dominata da Spd e Verdi.
Ogni anno che passa finiscono in prescrizione un gran numero di pretese tributarie, scrive il politico Cdu in un contributo per il quotidiano 'taz'. A suo avviso si tratta quindi di cogliere l'occasione offerta dall'intesa e mettere fine a una ''disputa eterna''.
Di parere contrario e' invece l'ex ministro finanze Hans Eichel (Spd), che sullo stesso giornale esprime dure critiche alla Svizzera: il modello d'affari della Confederazione Elvetica e della gran parte delle sue banche e' attrarre denaro dall'estero, nasconderlo al fisco del paese di provenienza e dividere i guadagni con l'evasore. ''Questo e' ricettazione'', sostiene Eichel. Un altro ex responsabile delle finanze Spd, Peer Steinbruck, attacca invece direttamente il suo successore Wolfgang Schauble, accusandolo di aver negoziato male con Berna. Al Bundesrat l'accordo va respinto, ha indicato Steinbruck alla 'Bild am Sonntag', stando ad anticipazioni diffuse oggi.

















