Nuovo “warning” da parte delle agenzie di rating agli Usa: David Riley, direttore generale di Fitch Ratings ha infatti dichiarato che per Washington è ormai necessario “risolvere la questione delle tasse e della spesa”.
Si devono “prendere decisioni e fissare un piano per ridurre deficit e debito in modo sensibile”, se si continuerà a non agire per evitare un aumento del debito, già nella prima metà del prossimo anno la “AAA”, la valutazione massima di merito di credito finora assegnata al Tesoro Usa, potrebbe essere “a rischio”.
Già lo scorso anno, va ricordato, Standard & Poor's aveva limato di un notch il rating da “Aaa” a “Aa+”, cosa mai successa prima di allora, come dire che il problema del debito sovrano non abita solo nel Sud Europa. (l.s.)

















