Il flop di Facebook in borsa mette a rischio il bilancio della California

Le cattive prestazione borsistiche del socialnetwork potrebbero avere conseguenze sull'economia di uno degli stati più ricchi del mondo

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Non è solo una questione di Mark Zuckerberg e soci.
La flessione di Facebook  e l’andamento negativo in borsa del noto social network riguarda e potrebbe riguardare ancora di più anche lo Stato della California. Stando a quanto riporta Bloomberg, il LAO, acronimo che sta Legislative Analysts’s Office e che indica l’ente di base che fornisce consulenza fiscale indipendente all’amministrazione della California, il “calo” di Facebook inciderebbe sul bilancio di uno stato che è nono nel mondo ma che allo stesso tempo è a rischio default.

Il valore delle azioni di Facebook  è sceso al di sotto dei livelli stimati dalle proiezioni sui ricavi statali”. È quanto sentenzia l’ente che ha diffuso ieri un rapporto e che non si è limitato solo a registrare la situazione attuale. “Se i livelli dovessero mantenersi bassi anche a novembre e dicembre, le stime sui ricavi da gettito fiscale previsto dal bilancio complessivo statale sarebbero a rischio”.

Lo stato della California, governato da Jerry Brown, aveva infatti approvato nel giugno scorso un bilancio complessivo di oltre 91 miliardi prevedendo un gettito da capital gain da 1,9 miliardi. Gettito che appunto prendeva notevolmente in considerazione le importanti entrate fiscali derivante dalla tassazione delle opzioni esercitate dai maggiori azionisti di Facebook. Il declino attuale ed eventuale di Facebook potrebbe dunque costare milioni di dollari alla California che, nello stilare le voci di bilancio, aveva previsto un  prezzo unitario del titolo di 35 dollari, cifra che stava poco sotto a quanto fissato da Facebook al momento dell’entrata in borsa, ossia 38 dollari. Il problema è però che il prezzo delle azioni non si avvicina, come sappiamo, né alla cifra ipotizzata da Zuckerberg e soci, ma neanche a quella dello Stato della California. Ieri le azioni hanno toccato quota 20,88 dollari, minimo storico da quando il social network con il maggior numero di utenti nel mondo è entrato a Wall Street, nel maggio scorso.

E da Facebook che ne pensano? Ashley Zandy, corporate communication, non ha rilasciato dichiarazioni in merito.
Da parte sua, come ha detto Tom Forte, analyst di Telsey Advisory Group,  l’azienda cerca di convincere gli investitori che il valore delle azioni crescerà in concomitanza con il numero crescente degli utenti che si collegheranno dai mobile device.

Dalle mucche alla pubblicità: ecco come guadagna FacebookMilano, (TMNews) - Il mercato punisce i primi conti presentati da Facebook dopo la quotazione in Borsa, nonostante la perdita di 157 milioni di dollari sia in linea con le attese degli analisti e il fatturato sia in crescita. E' come se Zuckerberg non riuscisse a superare lo scetticismo dei mercati nei confronti della sua azienda che fa soldi in modo anomalo rispetto ad un'impresa tradizionale. Qui sono i contenuti degli utenti a generare il giro d'affari. Per ogni mucca comprata in Farmville, Facebook r

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